Intimo | Come scegliere il reggiseno giusto
Come trovare la taglia giusta di reggiseno
Una delle cose belle della vita è che non si finisce mai di imparare. Io, per esempio, sono arrivata a 40 anni senza sapere come si misura e come si sceglie il reggiseno giusto. Conseguenza? Ho sempre indossato una taglia sbagliata. E non è proprio il massimo, quando Madre Natura è stata particolarmente generosa. Per anni sono rimasta insoddisfatta dei miei reggiseni, di quell'antiestetico "ponfo" sul bordo superiore del reggiseno, delle ciccette in zona ascella e dei rotolini sulla schiena, senza sapere che la soluzione era lì a portata di mano: non esiste solo la taglia, bisogna considerare anche la coppa! Bella scoperta, vero? Mi sento davvero una scema a non aver mai preso seriamente questa cosa. Certo, ero a conoscenza di tutte quelle letterine (A, B, C, D...) ma mi sembrava così complicato, una sottigliezza da "precisine"... E poi nessuna commessa mi ha mai chiesto "che coppa?" in tutti questi anni. Ciò poteva significare solo che la cosa importante era la taglia, giusto? E invece no, mai preconcetto fu più sbagliato!La grande scoperta è molto recente, risale a dicembre, e devo ringraziare la Triumph, per più di un motivo.
Una loro PR mi ha scritto per propormi un completino e mi è parsa una buona occasione per capire meglio il discorso delle taglie. Così ho googlato "come trovare la taglia giusta di reggiseno" e mi sono imbattuta in questa immagine, guarda caso, proprio della Triumph!
Dovevo farlo ben prima, come vedete il procedimento non è affatto complicato come immaginavo, anzi, è piuttosto semplice: un metro da sarta, due misurazioni, una sottrazione e il gioco è fatto.
Le misure vanno prese con il reggiseno, altrimenti risultano sfalsate: non siamo tutte Belen e la forza di gravità purtroppo fa il suo sporco lavoro portando tutto verso il basso. Indossatene uno non imbottito e che vi stia bene, non troppo stretto e neanche smollaccione. Mantenete una postura eretta ma naturale, non trattenete il respiro, non espandete la cassa toracica e non stringete troppo il metro, altrimenti le misure non corrisponderanno al vero. Se ne avete la possibilità misuratevi davanti a uno specchio a figura intera così potete tenete monitorati tutti questi parametri.
- Prendete la misura del torace nel sottoseno, tenendo il metro da sarta ben orizzontale e parallelo al pavimento, e prendete nota del numero. Il giro del sottoseno determina la taglia. Io misuro 90 cm, da tabella sono una 5.
- Misurate la circonferenza del seno (il metro passa sopra ai capezzoli, sempre parallelo al pavimento). Prendete nota anche di questa misura. La mia circonferenza è di 108 cm.
- Ora fate la sottrazione tra seno e sottoseno. Questa differenza determina la coppa. Nel mio caso, 108-90= 18 che secondo la tabella significa coppa D


Risultato? Ho buttato tutti i vecchi reggiseni e ho approfittato dei saldi per rifarmi il cassetto dell'intimo.
In tutte queste ricerche ho raccolto un sacco di informazioni utili che ricapitolo qui per voi:
I principali segni di una vestibilità sbagliata:


Quando il seno "trabocca" verso l'alto o ai lati molto probabilmente il reggiseno ha la coppa troppo piccola. Idem se il seno viene proiettato in modo eccessivo verso l'alto e raggiunge la posizione normalmente occupata dalle tonsille, oppure se la fascia non appoggia bene sullo sterno e il seno "scappa" di sotto. Provate con una coppa più grande e andrà meglio.

Quando si crea uno spazio tra seno e reggiseno invece la coppa è troppo grande. Una vestibilità corretta non crea grinze o eccessi di tessuto.


Le spalline vanno regolate in modo che stiano al loro posto senza imprimere solchi sulla pelle. Contrariamente a quanto si crede, il sostegno di un reggiseno è dato in massima parte dalla fascia del sottoseno e solo secondariamente dalle spalline. Se continuano a cadere nonostante siano regolate al massimo della trazione, probabilmente la coppa del reggiseno è troppo grande, oppure il reggiseno è vecchio e ha perso elesticità. Se invece le spalline affondano nella pelle e lasciano segni, molto probabilmente vanno allentate un po' oppure la fascia sottoseno è troppo grande e non sostiene a sufficienza.

Questi bozzi adiposi indicano ovviamente che la fascia sottoseno è troppo stretta: agganciate il reggiseno un po' più largo oppure misuratevi il torace e calcolate la taglia esatta.

Per un corretto sostegno, la fascia del reggiseno deve restare orizzontale e parallela al pavimento. Quando sale lungo la schiena significa che è troppo larga: la soluzione è allacciare il reggiseno in una posizione più stretta oppure scegliere una taglia più piccola.
Quanti parametri da tenere in considerazione! Ma un buon intimo è la base di ogni outfit e ora sono felicissima che non mi si vedano più segni "anomali" attraverso le t-shirt... meglio tardi che mai! Come sono i vostri reggiseni, superano la prova?
(Foto e illustrazioni tratte da: https://aahintimates.wordpress.com e http://www.belle-lingerie.co.uk/ e liberamente elaborate da me)
