Beauty | il collo
Sono in preda a una nuova ossessione. Ne ho scritto anche su Facebook ottenendo ampi consensi, il che mi fa pensare che sia una preoccupazione diffusa: anni e anni a spalmare creme sul contorno occhi e poi è il collo a tradire. Il collo che all'improvviso tracolla. Che diventa rugoso, flaccidino, cadente. Pensavo fosse un problema che avrei affrontato ben più in là nel tempo e invece la questione collo mi ha colto di sorpresa, come uno schiaffo in pieno viso. Alessia Marcuzzi mi ha aperto gli occhi. Bella, simpatica, statuaria, frizzante, sexy, avercene come lei ecc. ecc. ma con il collo di una tartaruga.
Siccome ha più o meno la mia età, sono corsa allo specchio ed ecco l'epifania, la rivelazione, l'ecatombe. Eccole là, le pieghe sul collo. Eccole là, le collane di Venere. Eccola là la pellina molliccia. Ma come ho fatto a non vederlo prima? Per quale strano e inconscio meccanismo di negazione non mi sono resa conto che il mio collo sta cedendo?
Ho sempre fatto l'errore di considerare il collo come una parte del corpo, da incremare velocemente dopo la doccia, e invece fa parte della faccia e come tale va trattata. Al collo (e al décolleté) vanno riservate le stesse attenzioni che si dedicano alla pelle del viso, del contorno labbra, del contorno occhi, tutte zone fragili dove la pelle è più sottile, disidratata e secca, povera di ghiandole sebacee a garantire un naturale nutrimento. Non parliamo poi della postura. Anni di testa china sui libri, sul pc, sullo smartphone o sul tablet. Sere su sere distesa comodamente sul divano a guardare la tv col mento schiacciato... Che cosa pretendo?
Ma adesso, adesso che è troppo tardi per prevenire, si può fare qualcosa per curare?
Molte prima di me ci hanno provato. Per esempio possiamo fare come Maria Stuarda, che ha dettato moda con le sue gorgiere e ha approfittato del lutto per un raffinato effetto vedo-non-vedo.
O Diane Keaton, che ha fatto del dolcevita una vera e propria divisa e ha reso il coprirsi il collo un nevrotico, elegantissimo, vezzo.
O ancora, possiamo adottare la strategia "Medjugorje" di Monica Bellucci, che ricerca costantemente un segno divino o forse invoca un intervento soprannaturale per non ricorrere a quello chirurgico.
Se tutto questo non basta, ecco cosa farò io da oggi in avanti:
- Tratterò il mio collo con riguardo, esattamente come sto facendo con la faccia: pulizia delicata, tonificazione, idratazione, nutrimento.
- Applicando le creme, dedicherò qualche minuto ogni sera a un massaggio con movimenti lunghi dal basso verso l'alto che contrastano la forza di gravità.
- Applicherò le maschere antietà anche sul collo: il viso non finisce alla mascella ma scende giù, fino a collo e décolleté.
- Farò più attenzione a come dormo, preferendo la posizione supina e con un cuscino basso. Ho già iniziato, è difficile cambiare abitudini ma ce la farò. Dormire di lato, tutte rannicchiate (eccomi!) alla lunga provoca segni indelebili sul collo e sulla scollatura (avete presente le rughe verticali sul petto di quando vi alzate? Ecco, un giorno non se andranno più. Non è terrorismo ma pura realtà).







