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Beauty | Come prendersi cura dei capelli ricci

2 dicembre 20148 commenti10 min33k letture

In questi ultimi mesi ho imparato un po' di cose sulla cura dei capelli ricci che mi fa piacere condividere con voi, amiche e compagne di boccoli.

Lo shampoo giusto per i ricci

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Il problema più comune dei capelli ricci è che tendono alla disidratazione e a diventare crespi. Questo dipende proprio dalla loro struttura, perché i capelli ricci sono più porosi e assorbono maggiormente l'umidità dell'aria. La cuticola, che è la parte più esterna del fusto del capello, è composta da strati di cellule che si sovrappongono come delle piccole scaglie (immaginate delle squame di pesce): nei capelli lisci e sani queste scagliette sono disposte in modo uniforme e aderiscono alla superficie del fusto "sigillando" il capello, che per questo appare lucente e ordinato; nei nostri ricci invece la disposizione delle scaglie è irregolare, così che queste tendono ad aprirsi e ad assorbire l'umidità atmosferica, gonfiandosi nel piacevole effetto "ruffo" che tutte conosciamo.

Per mantenere i ricci belli e in buona salute quindi bisogna curare particolarmente la loro idratazione e fare attenzione a non utilizzare prodotti e trattamenti troppo aggressivi. A cominciare dallo shampoo. Ragazze, iniziate a leggere le etichette e scegliete shampoo senza solfati, soprattutto i più aggressivi (e purtroppo comuni) SLS e SLES, ovvero Sodium Lauryl Sulfate e Sodium Laureth Sulfate. Cosa sono? Sono tensioattivi, cioè sostanze dal forte potere sgrassante perché hanno la capacità di abbassare la tensione superficiale delle molecole di sporco e sebo e ne facilitano l'asportazione. Essendo aggressivi asportano troppo il film idro-lipidico del capello e del cuoio capelluto e ne alterano il ph, col risultato che i capelli si seccano nelle lunghezze e diventano sempre più crespi, mentre per ripristinare la situazione originaria la cute secerne più sebo, sporcandosi prima. Non è facilissimo trovare prodotti sulfates free ma vale la pena fare lo sforzo di cercare.

In questo momento sto usando questi prodotti della MashUp Haircare, una linea professionale realizzata dai parrucchieri di BH Salon Hairdressing. Non è una linea naturale ma ho voluto testarla ugualmente e devo dire che mi sto trovando bene, soprattutto con un paio di prodotti.

prodotti MashUp HaircareLo shampoo n.12 mi piace particolarmente proprio perché ha proprietà idratanti, contiene principi attivi delicati in grado di detergere cute e capelli senza aggredirli e non ha solfati SLS e SLES. Infatti produce una schiuma densa e corposa, e la mia parrucchiera mi ha svelato che i detergenti migliori fanno questo tipo di schiuma mentre quelli scadenti creano bolle più grandi e leggere, tipo quelle del detersivo per piatti. Lo sapevate? Io no.

A pari merito tra le mie preferenze si posiziona la maschera ristrutturante intensiva n. 25, anche questa senza SLS e SLES, ricca di sostanze emollienti, agenti antistatici, estratto di semi di girasole e proteine che riparano i capelli sfibrati e danneggiati rendendoli morbidi e setosi. Il capello appare veramente nutrito ma non appesantito, come invece mi succede col balsamo idratante n. 22. Potenzialmente è un ottimo prodotto perché idrata a fondo i capelli e li rende davvero docili al pettine ma, essendo formulato per capelli spessi, su di me che invece li ho sottili risulta un po' troppo pesante. Probabilmente ora che ho i capelli decolorati e tinti chimicamente mi troverò meglio, perché necessito di maggior idratazione e nutrimento.

Il prodotto che mi piace meno è l'olio di argan e semi di lino n. 54, non perché sia un cattivo prodotto ma perché, nonostante contenga anche oli naturali e pregiati, ha una forte componente siliconica che mi fa essere diffidente a priori. Lo trovo paragonabile al famoso Moroccan Oil, che ho smesso di usare per lo stesso motivo. Il mio quindi è un giudizio più di principio che "reale", per cui se non badate agli INCI ve lo raccomando, anche se il secondo consiglio che mi sento di darvi è:

Evitare i siliconi

evitare-siliconiA me i siliconi stanno antipatici perché fingono. Ti illudono di avere la pelle liscia e setosa e i capelli morbidi, e invece sono loro che creano una patina fittizia sotto la quale prospera secchezza e disidratazione. Sono sostanze chimiche inerti e probabilmente non fanno male come qualche sito "eco-terrorista" vuol farci credere, però essendo impermeabili impediscono alle altre sostanze funzionali di penetrare nell'epidermide o nel fusto dei capelli, e in più inquinano perché non sono biodegradabili. La dermatologa Riccarda Serri sostiene
"Per quanto riguarda i  siliconi, il loro principale difetto è che contribuiscono a  creare una specie di "occlusiva" sull'epidermide. Per cui  quello che contengono (le creme n.d.r.) non segue le normali procedure legate alla fisiologia cutanea - ma rimane impistricciato lì, come  se tu mettessi una pellicola di plastica (il silicone sigilla, no?)"
Una piccola quota di siliconi volatili (cioè che evaporano dopo l'applicazione) può essere necessaria per rendere creme e prodotti vari più facili da spalmare, ma questa piccola percentuale deve essere relegata verso la fine dell'INCI, non certo nelle prime posizioni.

Altra caratteristica dei siliconi è quella di stratificarsi e lasciare dei residui  (in inglese si chiama "build up"), che vengono via solo con detergenti aggressivi. Quindi, se dobbiamo optare per tensioattivi delicati conviene non abusare di prodotti ricchi in siliconi, perché non riuscirebbero a lavarli via.

Pulizia profonda

Trattamento-purificante-capSe i vostri capelli vi appaiono appesantiti, spenti e opachi probabilmente avete un problema di "residui". Maschere, balsami, gel, lacche, sieri... tutto quello che ci mettiamo in testa lascia un ricordino che alla lunga si fa notare. Un buon metodo naturale per liberarsi dai residui e restituire brillantezza ai capelli è un vecchio segreto della nonna, l'aceto di mele. Ho scoperto l'acqua calda? Bene, è proprio quella che serve per un trattamento di pulizia profonda. La ricetta è molto semplice, basta mescolare Più i capelli sono grossi e/o untuosi più la concentrazione di aceto di mele può essere elevata, sui capelli sottili o trattati meglio una pozione più blanda perché l'acidità dell'aceto potrebbe seccare i capelli. Per me bastano 50 ml di aceto di mele e 150 ml di acqua tiepida. Li metto in uno spruzzino e bagno dapprima il cuoio capelluto, frizionando delicatamente coi polpastrelli, e poi tutta la lunghezza.

Meglio mettere un asciugamano sulle spalle perché vi bagnerete. Dopo aver ben massaggiato la testa tenete in posa 15-20 minuti e poi risciacquare. Non serve lavare i capelli, perché saranno ben sgrassati (se però li avete particolarmente untuosi potete fare un shampoo leggero prima di mettere l'aceto). Io evito anche il balsamo, ne metto giusto un pochino sulle punte, di quelli senza risciacquo, e rinuncio anche ai prodotti per lo styling tranne il gel d'aloe. Non preoccupatevi dell'odore, è fastidioso mentre si applica ma poi se ne va. Pare sia molto utile anche in caso di forfora, ma non so dirvi.

Come asciugare i capelli ricci

come-asciugare-capelli-ricciL'asciugatura si divide in 2 momenti: il primo con l'asciugamano per togliere l'eccesso d'acqua e il secondo con il phon. Ognuno ha le sue regole.

Come dormire coi capelli ricci

capelli-ananas-pineapple-hairDormire fa bene ed è un'ottima cura di bellezza, ma non sempre per i nostri ricci. Quante volte ci alziamo con un nido di vespe in testa e i ricci rovinati e fuori forma? Succede perché sfregando sul cuscino i capelli si arruffano irrimediabilmente. Come evitare questo inconveniente?
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Foto via Naturally Curly

Rake and Shake

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Questa per me è stata LA rivelazione. Si tratta di un metodo per asciugare i capelli inventato da Ouidad, guru newyorkese del capello riccio. Sì, proprio quella dello shampoo Sunsilk. In cosa consiste questo metodo? Rake and Shake significa più o meno "Rastrella e Scuoti" e in breve si tratta di:
  1. Dividere i capelli molto umidi in diverse sezioni (dopo averli lavati e aver applicato il balsamo)
  2. Lavorando una sezione alla volta, strofinare tra le mani una piccola dose del vostro prodotto per capelli e fate scorrere le dita tra la ciocca come se fosse (appunto) un rastrello, partendo dalla radice giù giù fino alle punte. Distribuite bene il prodotto lungo tutto il capello, "rastrellando" più volte. Più grosse sono le ciocche più grandi saranno i riccioli (ma non troppo grosse perché dovete distribuire uniformemente il prodotto).
  3. Quando arrivate alla punta dei capelli, dare una scrollatina per ripristinare la forma del riccio
  4. Asciugare col diffusore o all'aria.
Questo breve video vale più di 1000 spiegazioni:

Come dicevo, per me è stata una rivelazione. Prima di scoprire questo metodo applicavo i prodotti  mettendo la testa in giù e "impastando" le ciocche stringendole nel palmo della mano e sollevandole, col risultato che la maggior parte del prodotto finiva sulle punte, lasciandone priva la zona vicino alla radice. Così avevo la base sempre un po' più arruffata rispetto alla lunghezza, come se avessi due differenti texture di ricci. Col metodo di Ouidad invece il riccio è definito dalla radice alle punte, e i capelli restano belli anche un paio di giorni dopo averli lavati, senza diventare subito crespi. Esce una testa riccia ma disciplinata e ordinata... non so come spiegare, non è una testa afro ma piuttosto "mediorientale", avete presente le chiome lucide e definite delle donne arabe? Ecco.

Potete usare un qualsiasi prodotto per lo styling che permetta di essere distribuito in questo modo, per esempio un siero, una crema o un gel, mentre eviterei la schiuma. Fate attenzione a non eccedere con le dosi, altrimenti i capelli si impiastricciano, ma basta un attimo di pratica per prendere le misure. Io uso il gel all'aloe Equilibra e funziona benissimo, a volte lo mescolo anche con il Siero modellante alta definizione di Collistar per un effetto più forte.

Questa è la mia testa Rake&Shake lavata e incremata coi prodotti MashUp:

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Non male come risultato eh? A me piace molto.

Scusatemi per queste foto palesemente artefatte ma ho cambiato cellulare e ho fatto questi scatti senza accorgermi che c'era il filtro "selfie" inserito! Che stordita, pensate che guardandole in piccolo sul telefono mi dicevo "ma wow, questo fondotinta è davvero una favola". Si può essere così inguaribilmente ottimiste e sceme nello stesso tempo??

Spero che questa guida su come trattare i capelli ricci vi sia utile, fatemi sapere i vostri trucchetti e i prodotti preferiti che sono curiosissima!

Piccolo riassunto:

infografica-capelli-ricci

Commenti

8 · dal 2014
I
Ilaria
· 3 dicembre 2014
Great! Ti aspetto su November Issue Blog!
F
Francesca
· 6 dicembre 2014
Sono stupita, un articolo veramente interessante, dettagliato e ben scritto! Seguirò assolutamente questi consigli! Grazie!

www.closeupblog.com
A
· 8 dicembre 2014
Grazie! L'argomento capelli ricci m ista moooolto a cuore... si vede?? ;)
E
· 7 gennaio 2015
maledetti siliconi :( ti fanno credere che il capello sia sano e forte e invece.. io non li uso da una vita ormai e anche se non sono una talebana dell'ecobio per i capelli non li tollero proprio!
mi piace molto il metodo dell'ananas che non conoscevo proprio, mentre il Rake & Shake mi ricorda molto al Fitagem :3
grazie dei consigli!
A
· 7 gennaio 2015
Fitagem mi manca, adesso vado a informarmi :)
L
luana/ Lalu
· 12 febbraio 2015
Non posso non commentare,
ho passato anni a combattere con i miei ricci, li volevo lisci( la solita storia) e costringevo la mia coinquilina a passarmi la piastra!
Poi ho cominciato ad accettarmi e a valorizzarli. Io uso un comune shampoo della Sunsilk, e poi un prodotto della Tigi. Lo mescolo a due gocce di olio ai semi di lino sennò seccherebbe troppo i capelli! Proverò i tuoi consigli sull' asciugatura.
Complimenti perchè i tuoi capelli sono davvero belli!
A
· 12 febbraio 2015
Grazie ma dovresti vedermi in certi giorni (tipo oggi!) :D
F
Francesca
· 23 novembre 2020
Ciao!! Articolo molto interessante , saj dirmi il nome di uno shampoo del suprrmercato senza siliconi?? Io ti consiglio di provare il gel di semj di lino prova spettacolard per i ricci!!

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