Weekend perfetto: Chie Mihara, Ferragamo e Marilyn (e si, anche Anna Dello Russo)
Come vi avevo anticipato, questa domenica sono stata a Firenze per motivi "calcistici" :) In realtà, dopo anni di amorevole frequentazione il mio fidanzato e io abbiamo deciso che è giusto che ognuno persegua i suoi hobby assecondando le sue inclinazioni, così, senza scontentare nessuno, mentre lui era allo stadio io ne ho approfittato per visitare la città e le sue molteplici attrattive, più o meno (ehm ehm) culturali.
Iniziamo dal dilettevole. Mi sono concessa un po' di shopping "fatto bene", ovvero ragionato e "necessario", se così si può dire. Da tempo avevo deciso che le "mie" scarpe per la stagione fredda a venire sarebbero state delle francesine, che però dovevano rispondere a requisiti ben precisi: essere di colore nero, femminili, con un bello scollo sulla caviglia che ingentilisse la gamba, dal tacco alto ma comodo. Cerca in negozio, cerca in rete, alla fine le ho trovate. Chie Mihara. Perfette. Bellissime.
Unico difetto il prezzo non esattamente economico, ma basta indossarle per rendersi conto che la qualità paga e a volte investire qualche soldino in più ha le sue buone ragioni. Ho già in mente millemila modi di abbinarle, presto su questi schermi :)Ad un certo punto, bighellonando senza meta mi sono ritrovata davanti alla vetrina di H&M tutta agghindata in onore della capsule collection di Anna Dello Russo. Nonostante avessi già etichettato la collezione come eccessiva e pacchiana la mia curiosità ha avuto la meglio e mi sono ritrovata ad ammirare dei bijoux insospettabilmente interessanti. Non era rimasto molto (stivaloni e diadema di piume in abbondanza, qualche ballerina dorata e alcuni bijoux, compresi gli occhiali da sole con catena), ma se non avessi già speso il budget mensile sulle scarpe mi sarei portata a casa un collier a serpente con relativo bracciale. Davvero belli e ben fatti, sicuramente vistosi ma in modo raffinato, addirittura un po' vintage. Invece mi sono fatta vincere dallo scrupolo economico e un po' per scherzo un po' perchè li trovo carini ho ripiegato su un "modesto" paio di orecchini decorati con una grande A (di Alessandra eheheh) tempestata di brillanti, degni di Neneh Cherry o di qualsiasi altra rapper degli anni '90.
La cosa carina è che il ciondolo si sfila dalla monachella e può essere riutilizzato come charms per collane e bracciali.Venendo all'"utile", la cosa che mi è piaciuta di più di questa domenica fiorentina è stata la visita al Museo Ferragamo. Sotto al negozio, in via dei Tornabuoni 2, ha sede un bellissimo spazio espositivo che raccoglie alcune delle creazioni del mitico "calzolaio delle stelle" che partì da un paesino del napoletano per far fortuna in America, e documenta l'intero arco di attività di Salvatore Ferragamo dal suo ritorno in Italia nel 1927 fino al 1960, anno della morte. La cosa che mi ha stupito è che molti modelli degli anni '30 e '40 sono ancora attualissimi e io li indosserei ben volentieri! C'erano delle francesine che sembravano uscite da una collezione attuale... Davvero, un genio senza tempo.



In questo periodo e fino al 28 gennaio 2013 c'è una fantastica mostra dedicata alla mia icona preferita in assoluto, Marilyn Monroe, nel cinquantennale della sua morte. L'esposizione è ben curata e interessante, corredata da molte foto e documenti originali dell'artista, nonché di tutta una serie di abiti e calzature indossate dalla diva nei suoi film e nella vita reale. I curatori inoltre hanno fatto un interessante confronto tra famosi scatti fotografici di Marilyn e gli archetipi della bellezza femminile classica, rappresentata da sculture di diverse epoche storiche.
Foto matteo brogi Un tuffo dentro la vita e il mito di una donna che ha segnato per sempre la storia della bellezza. Se siete a Firenze non perdetela!















