Skin gritting: pulizia profonda del viso. Funziona davvero?
Da qualche mese si parla in termini entusiasitici di un nuovo metodo rivoluzionario per pulire la pelle del viso ed eliminare i punti neri che risponde al nome di skin gritting. Tutto viene corredato con immagini ributtanti ma stranamente affascinanti di mani piene di enormi punti neri eliminati senza fatica.

Qualcuno prima o poi dovrà dare una spiegazione scientifica all'attrazione perversa per i punti neri: ci fanno schifo ma non possiamo fare a meno di osservarli compiaciuti, vero o no?
Skin gritting: funziona davvero? Cosa è e come si fa questa tecnica di pulizia della pelle e dei punti neri
Secondo i miracolisti, lo skin gritting farebbe letteralmente uscire da soli i punti neri che, probabilmente spaventati da questo innovativo sistema di pulizia, dovrebbero autonomamente decidere di lanciarsi nel vuoto e liberare i pori senza bisogno di spremerli. Ecco, spero che questa descrizione faccia capire quanto, messo in questi termini, questo metodo di pulizia della pelle sia l'ennesima beauty-fuffa propagata da You Tube.Quindi lo skin gritting non funziona? No, non ho detto questo. Pulisce la pelle ma bisogna avere aspettative diverse e più realistiche.
Cosa è lo skin gritting
In inglese grit significa sporcizia, granello di sabbia, e l'aggettivo che ne deriva, gritty, significa appunto granuloso. E questo secondo me è il fulcro del principio alla base di questa tecnica, che fondamentalmente consiste nell'unione di due metodi di puliza della pelle già noti e stranoti: l'oil wash e la maschera all'argilla (o al carbone).L'oil wash è un metodo di pulizia della pelle che utilizza l'olio e lavora per affinità, ovvero secondo il principio che una sostanza oleosa riesce a sciogliere l'unto e la sporcizia della pelle perché sono simili. Se volete saperne di più vi invito a leggere il post sull'oil wash nel sito Double B Tailored Beauty, ma solo dopo aver finito di leggere il mio post ;) (il link ve lo metto alla fine). La maschera all'argilla ha un potere purificante sulla pelle.
Ecco, lo skin gritting unisce questi due metodi e prevede di alternarli in 3 step consecutivi:
- prima si applica sul viso l'olio detergente
- poi si stende la maschera all'argilla
- e infine si riapplica l'olio che va massaggiato a lungo
Come si fa lo skin gritting, passaggio per passaggio
Per fare lo skin gritting vi servono quindi:- un olio di pulizia (ne esistono di specifici, per esempio l'Olio Denso dell'Estetista Cinica, ma vanno benissimo gli oli naturali come l'olio di oliva o l'olio di argan, anche mescolati insieme. Ne serve una buona quantità, circa un cucchiaio per il primo step e un altro cucchiaio per il terzo.
- un panno in microfibra
- una maschera all'argilla o al carbone (non peel off ma quelle che si asciugano sul viso, per es. di Caudalie o la sempreverde Mint Julep, o anche la semplice argilla ventilata da emulsionare con acqua. Insomma, una maschera purificante).
Io ho usato l'olio di argan di The Ordinary e la maschera purificante al carbone attivo di Origins.
1) Applicare l'olio sul viso
Su pelle struccata e pulita, applicate una dose generosa di olio di pulizia e massaggiate per qualche minuto. Ricordatevi che questo è un metodo di pulizia meccanico per cui ci vuole un po' di tempo e pazienza. Non basta applicare l'olio, bisogna massaggiarlo con movimenti circolari per circa 5 minuti, in modo che penetri nei pori e inizi a sciogliere le impurità. Già in questa prima fase potreste percepire dei piccoli granellini sotto ai polpastrelli: sono le impurità che iniziano a uscire per azione dell'olio e del movimento. Trascorsi i 5 minuti, togliere l'eccesso di olio con un panno in microfibra.
Usate sempre 2 mani, io qui mi stavo fotografando!
2) Stendere la maschera purificante
Sulla pelle del viso asciutta applicare la maschera all'argilla e fatela agire per il tempo necessario affinché si secchi (seguite le istruzioni della vostra maschera, di solito si lascia in posa per 10-15 minuti). Risciacquate la maschera con acqua tiepida e lasciate il viso umido.
3) Massaggiare con l'olio
Riapplicate l'olio in quantità generosa sulla pelle umida e massaggiatelo con movimenti circolari e una certa energia per circa 10 minuti. Questo è il momento della verità! Arrivati a questo punto, grazie al massaggio con l'olio dovreste sentire le impurità che escono e sembrano granellini sotto le dita. Come ho scritto in precedenza, questo succede con le impurità più piccole e superficiali: i punti neri veri e propri hanno comunque bisogno di una leggera pressione o strizzatura per uscire dalla loro sede e liberare i pori.Quando vi siete stancate di massaggiare e vi sembra che la pelle sia pulita, risciacquate l'olio con acqua tiepida e ripassate molto delicatamente il panno in microfibra per togliere l'untuosità. Siate davvero delicate e veloci in questo ultimo passaggio perché la pelle a questo punto sarà già stata molto sollecitata dai vari massaggi e sfregamenti, non stressiamola troppo.

A questo punto dovreste sentire la pelle bella morbida e pulita in profondità.
Se vi sembra il caso, potete applicare un po' di tonico astringente per chiudere i pori. Io poi ho applicato un po' di siero idratante, niente di unto e corposo per non sporcare subito la pelle ma valutate voi in base a come ve la sentite.
Consiglio di eseguire questa pulizia la sera prima di andare a dormire, così durante la notte ci sarà tutto il tempo per calmare gli arrossamenti e non sporcate la pelle con lo smog o il trucco.
Ecco il risultato finale: pelle luminosa, morbida, pulita in profondità
La mia opinione sullo skin gritting
- Secondo me è un metodo di pulizia del viso efficace ma non bisogna aspettarsi i miracoli sui punti neri. Le foto eclatanti che si trovano in rete sono dei fotomontaggi, oppure erano pelli molto problematiche, grasse e che non venivano pulite da secoli.
Immagine presa da Clio MakeUp
- I risultati dipendono dallo stato della pelle. Io curo molto la pulizia del viso e ne ho fatta una professionale dall'estetista a metà settembre, quindi non avevo grandi cose da eliminare. Tuttavia qualche granellino è uscito anche a me, se avete una pelle che si sporca molto o che trascurate da un po' sarete soddisfatte del risultato.
- Si tratta di una tecnica piuttosto aggressiva che può irritare e arrossare la pelle, soprattutto se sensibile e delicata. La mia lo è e infatti alla fine ero piuttosto rossa. Niente di traumatico ma non lo farei più di una volta al mese.
- È un procedimento lungo e può risultare noioso. Per farvela passare, massaggiatevi la faccia mentre guardate la tv così 10 minuti passeranno più velocemente.
- Se non avete voglia di fare tutti questi passaggi e impiegare 40 minuti del vostro tempo a pastrugnarvi la faccia, una soluzione alternativa sono le spazzole per la pulizia della pelle come la Foreo 2 che con 2 minuti alla mattina e 2 minuti alla sera promettono un viso luminoso e pulito e un'azione antietà. Ero un po' scettica sulla loro effettiva efficacia ma devo dire che la mia Foreo 2 rosa (per pelle normale) mi ha convinta fin dai primi utilizzi, e ora che la sto usando da più di due mesi confermo le prime impressioni positive.
* Come promesso, ecco il link al post su Double B Tailored Beauty: se volete sapere cosa è l'oil wash e trovare una ricettina facile facile per farlo a casa andate a leggerlo!