Abito foulard vintage - dalla soffitta della mamma
Non so voi, ma io con questo caldo non ho più voglia di vestirmi. Troppa fatica, i miei 2 neuroni addetti agli abbinamenti sembrano andati in ferie senza di me, e troppa umidità, bastano 5 minuti di automobile per uscirne stropicciate, vanificando in un attimo l'agonia di aver stirato...
Io amo l'estate, è l'estate che non ama me: pressione bassa, stanchezza, difficoltà a dormire (caldo, se accendo l'aria condizionata mi viene la cervicale, se lascio le finestre aperte la luce mi sveglia all'alba - uh sembro proprio una vecchia brontolona), ascella da tener sempre monitorata, ciccette in bella vista, gonfiore, ritenzione idrica, indolenza, parti del corpo che si abbronzano diversamente (gambe che restano SEMPRE bianche, grrr)... No, direi che l'estate non è la stagione in cui rendo al mio massimo.
Ogni tanto però qualcosa mi distoglie dall'apatia, per esempio una frase buttata li dalla mamma: "In soffitta ho trovato un abito chémisier che potrebbe piacerti". Sorpresa doppiamente piacevole per i colori e la fantasia "foulard" del vestito, che risulta vintage e attuale allo stesso tempo.
Perdonatemi la stropicciatura e l'ambientazione delle foto, ero uscita per farle nel solito giardino ma... non avevo rimesso la batteria carica nella macchina fotografica!! Che stordita, ve l'ho detto che l'afa mi ottenebra il cervello. Ho anche pensato di rimettermi in auto per andare a prenderla e ritornare ma ho desistito...
fa troppo caldo!!!!!
abito: vintage anni '80, Ritz Saddler
solita borsa Valuel
solite zeppe Zara
PS: nelle foto si vede anche il tatuaggio all'hennè di cui vi avevo parlato qui :)




