Shopping intelligente
Parlare di shopping intelligente quando si hanno gli armadi strabordanti è effettivamente un controsenso, ma siccome fare shopping è la mia debolezza e so che non potrei rinunciarci del tutto, sto mettendo in pratica la mia personale strategia anticrisi per salvaguardare il portafogli senza troppe rinunce.
Ovviamente i saldi sono una vera manna: si possono acquistare capi di marca a prezzi ridotti, aumentando il livello "qualitativo" del nostro guardaroba senza svenarci.
Per questo motivo, personalmente ho evitato di entrare nelle catene low cost come H&M, proprio per non auto-indurmi in tentazione e intasare i cassetti con quintalate di roba inutile e di bassa qualità (avete presente il ragionamento: "mmm questa camicia di nylon celestino-rosa-pallido è un po' stretta di spalla ma costa solo 2€...ma si, la prendo"). Il mio non è un discorso snob, sapete benissimo che mi vesto eccome con i brand low cost, ma facendo due conti mi sono accorta (wow che genio!!) che sommando le piccole cifre spese con leggerezza per cosette di poco pregio si ottengono gruzzoli di tutto rispetto che ora come ora preferisco spendere in modo più oculato. Di soldi in giro ce ne sono pochi, si fa una gran fatica a guadagnarli ed è meglio spenderli per cose che poi non guarderò sconsolata pensando di non avere niente di carino da mettermi ;)
Spinta da queste nobili premesse ieri per la prima volta ho visitato lo spaccio di Stefanel, nota azienda che ha la sua sede proprio qui dalle mie parti. La maglieria Stefanel mi piace moltissimo, in questi ultimi anni l'azienda si è impegnata in un'azione di brand replacement di tutto rispetto: hanno migliorato lo stile e il design delle loro linee d'abbigliamento, scelto testimonial di spicco (da Gisele Bundchen a Daria Werbowy fotografata da Mario Testino) e modificato molti negozi da grandi stores in zone di shopping di massa a locali più piccoli in location prestigiose, rendendoli simili a boutiques (a Bologna per esempio si sono spostati dalla centrale via Indipendenza alla Galleria Cavour, centro dello shopping di lusso cittadino). La cosa che mi piace meno sono i loro prezzi, a mio avviso cresciuti un po' troppo per un brand che comunque rimane di larga diffusione. Entrando nello spaccio ero alla ricerca di uno dei loro cappottoni di lana e qualcosina ho trovato:
Un maxi giaccone in lana per i miei momenti "cozy" (leggi: quando ho voglia di ricoprirmi con strati di calda morbidezza) perfetto da abbinare con la sciarpona di Pinko vista qui. Un cappotto in lana con disegni geometrici nei toni di nero, bianco e beige. Perfetto per dare un tono a un look total black, magari con ai piedi gli stivaletti borchiati visti qui. E infine questa gonnellina "da sera" in voile doppiato con paillettes rettangolari opache, che però ho intenzione di usare in versione giorno, abbinandola per contrasto a un maglione grosso, tipo questo:![]() |
| Rafferty - collezione Twenty8Twelve |



