Royal weddings
Pare che i matrimoni del secolo siano avvenuti tutti negli ultimi mesi di questo 2011. Pensate che fortuna, i nostri figli e nipoti saranno esonerati dal sorbirsi gli speciali di Studio Aperto e Gente per i prossimi 89 anni. Ora che ce li siamo lasciati alle spalle e che abbiamo due principesse reali nuove di zecca e una vecchia regina delle passerelle fresca sposa, mi sento pronta per dire la mia.
Innanzitutto, i vestiti. Per me ai matrimoni lo sposo è solo una comparsa secondaria, un accessorio burocratico messo lì soltanto per giustificare di fronte a Dio e allo Stato il diritto di una donna ad indossare un abito da sposa. Certo non è un motivo sufficiente per spingermi a sposarmi, ma la possibilità di indossarne uno in tempo utile per non essere ridicola in bianco virginale potrebbe essere la spinta che ancora mi manca per pronunciare il mio si-lo-voglio-finché-morte-non-ci-separi.
Altro momento clou dei matrimoni è il bacio tra gli sposi. Anche in questo caso Kate Moss vince 3-0, non c'è niente da fare. Ok il protocollo, ok il bon ton, ok le buone maniere ma, caspita, è il vostro matrimonio! Cos'è questo tiepidume?
William e Kate sono carini ma sembrano due tredicenni alle prese col gioco della bottiglia, mentre il linguaggio del corpo tra il Principe Alberto e la povera Charlene (ecco, è successo di nuovo!) non lascia presagire niente di buono: troppa distanza, lui protende le labbra per allontanarla ancor di più e lei gli si consegna ad occhi chiusi con un'aria da agnello sacrificale. Ho l'impressione che si siano gettate le basi per un'ennesima "principessa triste". Fossi in lui, comunque, mi sbrigherei a generare un erede legittimo e poi una bella vasectomia, che tutti questi figlioli sparsi per il mondo iniziano a diventare ingombranti.
No no, se mai mi dovessi sposare al mio matrimonio voglio essere baciata con passione, mano sul culo e testa rovesciata all'indietro.
Ah, che bello spettegolare un po' tra amiche... Dai su, aspetto che mi diciate la vostra ;)

