Roberto Musso coat
Sto seguendo un corso di aggiornamento professionale a Milano che mi porta settimanalmente sotto la Madunina. Il che ha i suoi vantaggi, senza bisogno che vi spieghi quali ;) Purtroppo non ho mai tempo per godermi la città sotto un aspetto più culturale ma le mie toccate-e-fuga prevedono sempre un giretto di perlustrazione per le vie dello shopping, tanto per farmi del male e lasciare uno strato di palpabile desiderio sulle vetrine, facendo attenzione a non sbavare troppo sulle Birkin delle signore impellicciate.
Dunque, venerdì scorso passeggiando in via Montenapoleone mi sono imbattuta in un outlet.
Un outlet in via Montenapoleone sembra quasi blasfemo, non trovate? Ma vedi mai che nel cuore del lusso più sfrenato non si riesca anche a fare un buon affare? Così sono entrata da D Magazine, che pare sia lì dal lontano 1989 ma io, giuro, non lo avevo mai notato. Se capitate da quelle parti merita una visita, perchè se anche molti vestiti pur scontati restano irragiungibili potete comunque avere la fortuna di trovare qualcosa che fa al caso vostro a un costo davvero conveniente, come è successo a me.
Da tempo cercavo un cappotto di taglio e tessuto maschile, un po' oversize, ma non avevo trovato nulla di convincente fino a quando nell'angolo delle occasioni non ho scovato questo modello della stagione scorsa del designer Roberto Musso. Che non conoscevo, ad essere sincera, ma una super-fashionista con le braccia cariche di vestiti da sera griffatissimi a prezzi stracciati (purtroppo tutti solo taglia 40!) mi ha rassicurato sul fatto che si tratti di un designer emergente. Designer o meno comunque non mi interessa quando si percepisce la qualità di un tessuto 100% lana lavorato a mano, prezzo pieno 890 euro scontato a 69, cose che ormai neanche da Zara. E poi quel guizzo dei fiocchetti sulle tasche che ingentiliscono il taglio ampio e severo mi ha subito conquistata, così come il dettaglio dei bottoni cuciti col filo rosso.
Io sono più che soddisfatta, a voi piace?




