Ritmi e Danze dal Mondo
Musica, incontri e idee per capovolgere il mondo.
A volte Facebook serve anche a qualcosa oltre che farsi allegramente i fatti degli altri. Nella fattispecie, mi ha fatto conoscere questa bellissima manifestazione, Ritmi e Danze dal Mondo, che è arrivata alla diciasettesima edizione senza che io ne sapessi niente! Ma dove vivo?? Di sicuro non lontano da Giavera del Montello, il comune del trevigiano che ospita questo festival multiculturale nei giardini di Villa Wassermann.
Da piccoli facevamo le capriole, ci piaceva guardare il mondo a rovescio e scoprivamo che le cose prendevano nuove forme, diventavano altro… Oggi fatichiamo a farlo. Forse perché ci sembra che il mondo sia già a rovescio. O forse perché in questo mondo che la crisi sta capovolgendo temiamo che le cose cambieranno solo in peggio. E se provassimo a liberare la nostra immaginazione e ad aprirci all’esperienza di modi diversi di pensare, vivere, stare insieme, abitare, mangiare, lavorare, consumare? Forse per intravedere le opportunità nascoste che solo un capovolgimento mette in luce dovremmo guardare noi stessi e il mondo con sguardi altri, sguardi laterali. Se questo è sognare, tuttavia vuole mettere a disposizione uno spazio d’immaginazione e una possibilità concreta di fare incontrare esperienze diverse di piccoli o grandi capovolgimenti, capriole personali o collettive che nel nostro territorio stanno comunque tentando percorsi altri. E anche parole azioni narrazioni spettacoli che aprano sguardi non scontati. Mettendo insieme punti di vista, prospettive e sogni potremmo intuire strade da intraprendere per costruire un mondo in cui ciascuno possa stare al centro insieme a tutti gli altri. Un mondo in cui, quando si vuole cambiare, ci si possa ritrovare a far le capriole tutti insieme.Don Bruno Baratto, presidente dell’Associazione Ritmi e Danze dal Mondo
Gestita interamente da volontari, la manifestazione ospita artigianato locale ed etnico, musica, teatro, folklore, danze e assaggi di cibi e bevande di tutte le parti del mondo. Non nascondo di aver smangiucchiato di tutto! In un pomeriggio ho sviluppato una dipendenza dal thè alla menta marocchino, buonissimo e rinfrescante nonostante venga servito bollente e molto dolce. In effetti il Marocco mi ha molto affascinata, tanto che mi sono fatta fare un tatuaggio all'hennè :)
Mi dispiace un sacco che la macchina fotografica si sia scaricata poco dopo il nostro arrivo... che testa che ho :(
La comunità africana era la più rappresentata, colorata e allegra nei suoi diversi Paesi:
Ma erano ben presenti anche i paesi dell'est. Il corpo di ballo ucraino mi ha davvero incantata. Voglio degli stivaletti così, come faccio a procurarmeli?
E questa gonna rossa non assomiglia a quella che ho preso al Vintagemania lo scorso novembre?
Mi è piaciuto molto vedere tante nazionalità diverse mescolate insieme, sarò retorica ma in queste occasioni nutro più fiducia nel genere umano. E mi ha fatto immensamente piacere vedere l'affluenza di gente, che noi veneti abbiamo una brutta fama quando si parla di immigrazione e integrazione (anche se sono convinta sia immeritata e dovuta principalmente agli slogan dei politici che fanno leva sull'ignoranza e sulla diffidenza. Vero che poi quei politici noi li votiamo... ma credo fermamente che il cuore delle persone sia diverso!).
gilet: Stradivarius
abito: vecchio, mercato dei cinesi :)
borsa: vecchia, Coccinelle
zoccoli: vecchi, Swedish Hasbeens for H&M
occhiali: Ray Ban














