Perchè Sanremo continua ad essere Sanremo
Stiamo faticosamente giungendo al termine del festival della canzone nazional-popolare, un'edizione che verrà ricordata per la verve di Morandi: sempre presente, sempre sul pezzo, sempre con la battuta giusta al momento giusto, con la sua padronanza dell'inglese, la perfetta conoscenza degli ospiti (a' Gianni, è Bregović, Goran Bregović, non uno che va a suonare alle sagre di paese!), l'abilità innata nel condurre le interviste... poveretto, l'anno scorso non l'ho visto ma se gli hanno riaffidato la conduzione non doveva esser stato tanto male... com'è che quest'anno sembra completamente avulso dal contesto?
Ma tanto a noi del contesto non ce ne importa niente, noi siamo qui per i vestiti della terza e quarta serata, mentre aspettiamo l'apoteosi del gran finale.
La mia prediletta, Nina Zilli, sa come rendermi felice: una vera star, in bronzo e oro:
Più riuscito il look della quarta serata, sfoggiato per il duetto (meraviglioso) con Giuliano Palma, ma la donna ha una gran classe che unita a bellezza e bravura la rendono inscalfibile. Quindi niente critiche per la mia Nina, anzi spero che questo festival la consacri definitivamente che se lo merita.
Arisa continua ad alternare look giovani ad altri da suora laica.
Affidandosi a Mila Schön, per il duetto con Josè Feliciano sceglie un abitino bianco, corto e sbarazzino, mentre per cantare con Yuri Chechi opta per un abito lungo e ultra-chic castigatissimo. Ah, dite che il suo partner era Mauro Ermanno Giovanardi?
Per la serie "separati alla nascita"...
Emma migliora ma continua a non convincermi:
Abbandonate le scarpe ortopediche bianche e sistemati i capelli (molto bello questo corto-finto raccolto, in entrambe le versioni), persiste con i top trasparenti che di certo si può permettere ma che non mi piacciono. L'abitino verde senza spalline mi garba ma sbaglio o le è stretto sul seno? Mi pare che glielo schiacci malamente. Discorso a parte per Alessandra Amoroso, altra adepta del look monacale. Avrà pensato che essendo carnevale poteva travestirsi da Eva Kant... Comunque quei capelli tiratissimi enfatizzano ancora di più la sua faccetta da sgrimia, per dirla nel mio dialetto, ovvero da antipatichetta acidella (e con questa mi sono giocata il fidanzato, suo grande fan!!).
Noemi finalmente ha capito i suoi errori e rimedia alla grande con un vestito delizioso. Dopo la giacca da circense che al solito fa color block con la chioma mi sfoggia un abitino di Enrico Coveri con la vita strizzata che secondo me le dona molto e che le ruberei volentieri.
Noemi mi raccomando non mi deludere stasera... con questi capelli solo total black!
Dolcenera va di nero e corto con dettagli shock a sorpresa: la schiena nuda per la terza serata e un bel gioco di pannelli doppiati che si aprono e lasciano trasparire un tessuto a contrasto per la quarta, che preferisco.
Il calzino mi piace? Bho. Di solito non mi disturba ma probabilmente lo avrei tolto (almeno per cambiare un po' da una serata all'altra), e forse quei sandali in vernice nude si sarebbero fusi alla perfezione con la gamba. A voi l'ardua sentenza.
Le ospiti straniere si sono distinte quasi tutte per un raro cattivo gusto. Prima fra tutte Macy Grey, che non avevo idea si fosse ridotta così. Oltre al look è stata pietosa anche l'esibizione, non ho capito se era fatta o ubriaca. Forse tutte e due... è uscita in camicia da notte e vestaglia!
Patty Smith è proprio fuori concorso, non so se classificarla tra le donne o gli uomini. Tra abito, capelli e baffi è un insieme da brivido ma poi la donna apre bocca e inizia a cantare ed è come se magicamente si facesse una ceretta e una maschera antietà!
Su Because the Night mi sono trovata in piedi sulla sedia a cantare a squarciagola, grande Patty!!
E finiamo con gli obbrobri nostrani.
Mi dispiace che Irene Fornaciari sia stata eliminata perchè ero curiosa di vedere con che fantastica interpretazione gipsy ci avrebbe deliziati per la seratona finale:
Non infieriamo su Loredana Bertè. Massimo rispetto per l'artista che è (stata?) ma quando una decide di vestirsi così è evidente che sia fuori controllo. A me dispiace tanto vederla in questo stato, mi sento in pietoso imbarazzo per lei...
Ok, lei sta male ma D'Alessio che scusa ha?
foto prese da http://donna.fanpage.it e http://www.fashionblog.it/galleria/festival-di-sanremo-tutti-i-look-della-serata-dei-duetti/1






















