No, non sono gli anni che io ho trascorso a Parigi (magari! Ci sono stata appena un paio di giorni, ma sono stati meravigliosi anche quelli!) bensì il titolo della bella mostra che si sta svolgendo a Rimini, a Castel Sismondo, e che avete la possibilità di visitare fino al 27 marzo prossimo.
Io ci sono stata domenica e mi è molto piaciuta, anche per il taglio che è stato dato all’esposione. Il sottotitolo, infatti,
“Impressionismo contro Salon” racchiude il senso della mostra, che vuole rappresentare attraverso una selezione mirata di opere il clima artisticamente complesso e vivace della Parigi della seconda metà dell’ottocento, contrapponendo e confrontando la pittura accademica tradizionale che veniva ospitata nel Salon (la mostra d'arte ufficiale dell'Accademia delle Belle Arti di Parigi) con i nuovi venti artistici incarnati soprattutto, ma non solo, dall’Impressionismo, corrente inizialmente esclusa da questo baluardo dell’ortodossia artistica.
Questo affascinante confronto si sviluppa in 3 sezioni, che rappresentano le 3 tematiche fondamentali della storia dell’arte moderna: la figura umana, articolata in nudo e ritratto, la natura morta e il paesaggio. Di volta in volta, opere accademiche si confrontano con dipinti dei maggiori pittori impressionisti, in un dialogo molto chiaro, esaustivo e comprensibile anche per chi non è particolarmente esperto d’arte.
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| Frédèric Bazille - La toilette |
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| Gustave Courbet - Filatrice addormentata |
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| Jules Elie Delaunay - Ritratto di Mademoiselle Stéphanie Brousset |
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| Paul Cèzanne - Madame Cézanne sulla poltrona rossa |
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| Paul Gauguin - Ritratto di Madame Bernard |
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| William Adolphe Bouguereau - La bagnante |
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| Edouard Manet - Bagnanti sulla Senna |
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| Pierre-Auguste Renoir - La raccolta dei fiori |
