Outfit Elena Mirò | I fiori di Barbieri
Sarò sincera. Quando ho visto i capi della collezione di Gian Paolo Barbieri per Elena Mirò, con la spocchia della blogger che ha guardato troppe volte Il Diavolo veste Prada e pensa che la battuta faccia ancora ridere ho esclamato “Fiori a primavera? Avanguardia pura”. Ma sapete una cosa? I cliché esistono perché spesso e volentieri sono veri (almeno in parte) e indossare fiori in primavera fa subito allegria e bella stagione. E poi cosa c’è di meglio dei fiori per festeggiare un compleanno? Elena Mirò ha raggiunto i suoi primi 30 anni di attività e per celebrare l’evento ha chiamato il grande fotografo di moda Gian Paolo Barbieri a collaborare ad una capsule collection che riproduce 3 suoi scatti a soggetto floreale su foulard, borse, abiti e caftani.
I miei occhi sono stati subito conquistati dal tripudio di giallo e lilla della stampa Cattleya (cosa è questa borsa, cosa??) ma quando ho indossato il caftano rosso e nero che riproduce lo zenzero della torcia ho capito di aver fatto la scelta giusta. Una bionda in rosso fa sempre il suo effetto!
Il caftano ha un taglio ampio e asimmetrico, lascia una spalla scoperta ed è realizzato in un tessuto molto leggero, fluido e trasparente (tranquille, viene venduto abbinato ad una canotta nera). Come tutta la linea, la stampa dei fiori di Barbieri è realizzata da Miroglio Textile con una particolare tecnologia digitale "water saving" che permette di risparmiare il 50% di acqua rispetto alla stampa tessile tradizionale.
Questo caftano è un capo molto versatile che si presta ad essere interpretato in diversi modi, più casual o eleganti, e lo vedo benissimo anche al mare come jolly per passare dalla spiaggia all'aperitivo serale. Con un paio di jeans a zampa assume un'aria scanzonata anni '70 che è molto nelle mie corde ma in questo outfit ho voluto dargli un guizzo grintoso abbinandolo a pantaloni aderenti in pelle e tacco killer.
La collezione è disponibile nei negozi e sul sito Elena Mirò.









