New hair cut + leo (again!)
Ritorno sull'argomento leopardato-si-leopardato-no per mostrarvi come ho indossato la tutina dell'ultimo post. Dai commenti è emersa chiaramente la vostra predilezione per l'abito, e sulla carta vi do ragione: è molto più carino di questa tuta informe. Però io amo le sfide e mentre quella delizia tutta voile e ruches è ancora "vergine", appesa nella famosa anta buia, la tuta la ho indossata ben 2 volte. Per ora, quindi, tuta vince 2-0, ma la stagione è appena cominciata e credo proprio che l'abito darà il meglio di sè senza calze e senza golfini, magari con un velo di abbronzatura.
Per dare un tocco di freschezza a questo tutone lo ho abbinato a una t-shirt bianca e a un golfino verde, ormai logoro e stinto (urge trovare sostituto, ma ho fiducia in questa stagione di "color block"!), corredati dai miei imperituri amori, i clogs. Cosa ne pensate?
Vi piacciono le mie unghie fosforescenti? In questa stagione di Chanel e Dior verdi, azzurri e gialli io resto fedele al rosso, che trovo bellissimo in questa sfumatura quasi corallo.
Volevo inoltre sottoporre al vostro insindacabile giudizio il mio nuovo taglio di capelli, che non è stato frutto di una scelta deliberata ma di una seduta da un parrucchiere dalla lama selvaggia, uno di quelli che al mio "mi sembra che stai tagliando troppo" risponde invariabilmente "ma no, tranquilla, sto togliendo solo due cm, le punte rovinate". Alla faccia delle punte! Dopo un anno e mezzo di faticosa attesa (i capelli ricci sembrano non crescere mai, si avviticchiano e restano sempre della stessa lunghezza!) mi ritrovo con questo caschettino corto... Cosa dite, meglio o peggio?



