La rivoluzione dello sguardo
No, non si tratta di un nuovo mascara ma di una mostra che si sta svolgendo in questo periodo al MART di Rovereto (TN): La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée D'Orsay. Una valida alternativa alla spiaggia nei weekend di pioggia è dimenticarsi del corpo e nutrire un po' lo spirito ;)
Sarei andata a vedere questa splendida mostra anche solo per il titolo. Esprime così bene la portata dirompente dell’ondata impressionista, oggi più che mai banalizzata e sminuita da tanta critica snob che nell’affluenza di massa a una mostra legge povertà di contenuti. E’ vero, anche l’arte segue le sue mode e si piega al business: da anni ormai le mostre sugli impressionisti assicurano il pienone e si, l’Impressionismo è una corrente “semplice”, facilmente comprensibile dal vasto pubblico che può anche solo coglierne gli aspetti più superficiali e cromatici. Ma se pensiamo a cosa c’era prima che questo gruppo di artisti imponesse il proprio sguardo sulla natura e sulle cose, prima che dissolvessero il mondo in vibrazioni di colore, possiamo capire quanto ciò che ora appare conformista e di massa fosse invece davvero rivoluzionario. Questa mostra raccoglie moltissime opere di grande valore, alcune sono davvero capisaldi della storia dell’arte, per cui da qui al 24 luglio vi invito a farci un salto, ne vale la pena.
Vincent Van Gogh - La stanza ad Arles, 1889
Paul Gauguin - Donne di Tahiti, 1891
Henry de Toulouse-Lautrec - Rossa, La Toilette, 1889
Gustave Courbet - L'origine del mondo, 1866
Il MART è un luogo interessante per la sua stessa architettura (famosa la sua cupola di vetro ad opera di Mario Botta) e per le esposizioni tematiche delle sue collezioni permanenti. Ora per esempio c’è un allestimento di pittura e scultura della stagione informale e astratta italiana con opere di Burri, Fontana, Vedova, Manzoni, Marini e Giacometti. Merita davvero!





