Intimissimi shaping
Avete presente la scena di Bridget Jones in cui, arrivati al punto, Hugh Grant si trova a dover sfilare alla nostra Bridget degli orridi mutandoni contenitivi? Ecco, quel momento esilarante sarebbe stato molto diverso se Renée Zellweger avesse invece indossato la nuova lingerie lanciata da Intimissimi, la linea Shaping. Non l'ho ancora vista né indossata ma credo che presto farò un salto in un negozio Intimissimi per testare il prodotto, che sulla carta sembra molto promettente. Chi non è magra, infatti, si sarà sicuramente trovata nella situazione di voler modellare e contenere le proprie curve per valorizzare meglio un abito ma finora il panorama delle soluzioni proposte era davvero desolante: body da nonna, reggiseni con spalline larghe quanto pappardelle e guaine sintetiche antistupro... Meglio mostrare un rotolino adiposo che indossare una simile lingerie, capace di farti sentire goffa e brutta anche dentro l'abitino più sfrontato ;) Guardando le foto della collezione Shaping, invece, si ha l'impressione di trovarsi davanti a una linea elegante, un po' retrò e abbastanza sexy. Certo la modella, che è nipote di Alain Delon e buon sangue non mente, è terribilmente sensuale e non mi pare abbia alcunché da contenere, ma i modelli non sembrano impossibili da indossare neanche per fisici più normali e curvilinei (e ci mancherebbe, sono fatti apposta!!).



Da verificare l'effetto "nonna Abelarda", perchè visti senza la cornice glamour e il corpo della bella Alyson Le Borges i modelli potrebbero perdere un pochino del loro appeal...