Grazia, do you want me? Dai, che ti manca una curvy blogger!
Ormai lo saprete, Grazia.it sta cercando nuove IT blogger per ampliare il suo network, e io ho deciso di candidarmi. Saremo tantissime ma l'occasione è troppo ghiotta per non provarci... E voi mi aiuterete vero? Perché c'è da votare e a me piacerebbe tanto entrare a far parte della famiglia di Grazia.
Come in ogni candidatura che si rispetti mi devo presentare, cosa che trovo difficilissima. Tranquille, non inizierò scrivendo che amo la moda fin dalla culla e che invece di andare all'asilo passavo il mio tempo frugando nell'armadio della mamma. Non l'ho mai fatto, anche perché lei mi avrebbe troncato le mani. Non sono nata col sacro fuoco della moda (quello casomai è arrivato dopo, prima c'è stata la passione per il Cicciobello): io ho sempre e soprattutto amato leggere, fin da piccolina. E continuo tuttora, che questo culo me lo sono costruito in ore e ore di libri, thè e biscotti. Ma non immaginatevi una piccola Einstein col pannolone perché la mia indole frivola si è manifestata ben presto e ho trascorso la prima infanzia seduta nel box a sfogliare giornali e riviste. Ok, un po' anche le mangiavo (come dicevamo, le vere passioni si manifestano fin da subito, anche se in seguito ho affinato i miei gusti) ma il vero divertimento consisteva nel girare le pagine, sentire il fruscio della carta, guardare le foto. In questo sono rimasta "vecchia scuola", nel senso che continua a piacermi la carta stampata e compro tonnellate di riviste, ma oggi che le novità viaggiano sul web il canale Grazia.it è diventato un appuntamento quotidiano per immergermi in pochi clic nel cuore della moda pur restandomene nella mia casetta di campagna. Inutile dirlo, le mie sezioni preferite sono le sfilate e lo streetstyle, perchè la moda mi piace osservarla dall'alto e dal basso.
Quando ho aperto questa mia isola nel mare del web non avevo ben chiaro di cosa avrei parlato. Di sicuro del lato più frivolo della mia vita, che di cose serie in giro ce ne sono già troppe. Un post dopo l'altro, quasi senza volerlo, questo è diventato principalmente un blog di outfit e poiché sono io a indossarli, un blog curvy. Un blog leggero scritto da una ragazza pesante, non è buffo? Ma io amo la leggerezza un po' come la intendeva Calvino: leggerezza del pensiero, della fantasia, della creatività, dell'atteggiamento verso la vita e verso se stessi... una leggerezza che non ha nulla a che vedere con la superficialità, anche se si sta parlando di scarpe, borse e vestiti.
Per noi donne non è facile gestire i chili in più. Serve forse che vi ricordi i continui messaggi che provengono da media, tv, giornali, pubblicità, tutti volti a ricordarci che (solo) magro è bello? E ho notato che chi, come me, si trova nella terra di mezzo tra l'essere "normali" e l'essere grassi (che odio quando mi dicono "ma tu non sei grassa, sei robusta"... Aaargh ucciderei!) forse si fa ancora più problemi perché non si sente né carne né pesce. Io ho la fortuna di non avere grossi complessi e col mio blog voglio trasmettere questo messaggio positivo di autostima e amore per se stesse anche al di fuori del canone tradizionale magrezza=bellezza.
Nella lotta per raggiungere il peso forma io ho scelto la mia, di forma: rotonda. Non sono l'unica, ma sono una voce fuori dal coro. Per questo penso che potrei far parte delle IT Blogger di Grazia. Su, sceglietemi. Sono pure abbonata.
