Buoni propositi per una vita più sana
So che è profondamente sbagliato e che prendersi cura del proprio corpo dovrebbe essere un'attività cui dedicarsi 365 giorni all'anno, ma solo quando arriva il caldo io mi sveglio dal mio letargo e mi rendo conto che, wow, è quasi estate, si mettono gli shorts e il costume, io ancora non sono dimagrita e c'è poco tempo. Le più lungimiranti tra di noi si saranno mosse appena dopo Capodanno, io invece alla remise en forme inizio a pensarci a maggio, quando è sicuramente troppo tardi per ottenere risultati apprezzabili in tempo per la famigerata, temuta, insulsa, odiosa, inflazionata "prova costume". Anche quest'anno è andata così, niente di nuovo sotto il sole.
Stavolta però non mi farò fregare dalla fretta e dalle pressioni "sociali": ho deciso che voglio perdere qualche chilo, sì, perché è dall'anno scorso che li sto accumulando e mi sento appesantita, ma soprattutto voglio vivere in modo più sano e regolare. Anzi, dirò di più: vorrei perdere qualche chilo proprio come conseguenza del condurre una vita più sana. Se c'è una cosa che ho imparato nella mia vita è che non esistono scorciatoie per ottenere risultati duraturi, così ho deciso di attenermi a poche regole di buonsenso che ora vi voglio enunciare non perché voglia fare la guru salutista (chi, io?? Ma và!) ma perché se le dico a qualcuno mi sentirò più motivata a seguirle.
1) Alimentazione La salute inizia a tavola, si dice, e io ne sono convinta. Ormai da anni ho scelto di mangiare cereali, pane e pasta integrali, ho eliminato la carne, aumentato il consumo di alimenti che contengono omega 3 (vedi qui) - ho sviluppato una dipendenza da avocado ben prima della moda di Instagram/Pinterest - e cerco di non esagerare con le schifezze (patatine fritte mon amour). In generale dovrei fare più attenzione alle porzioni, perché per golosaggine e amore di forchetta tendo a esagerare, e aumentare il consumo di frutta e verdura. Ammetto di non andare pazza per la frutta e di mangiarne poca e di poche varietà, per questo cerco di sbizzarrirmi con frullati e smoothie in cui mixo di tutto, anche frutti che normalmente non mangerei (tipo la mela, la pera, l'arancia, le ciliege... come vedete sono schizzinosa come un bambino capriccioso). Proprio ieri sera ho visto la televendita di un aggeggio fantastico, il Tutty Fruity, che trasforma la frutta congelata in gelati all'apparenza goduriosissimi. So che un frullatore è sufficiente per ottenere lo stesso risultato ma sto seriamente valutando l'acquisto, ve lo dico, perché gli aggeggi ingombranti delle televendite che fanno cose belle mi seducono sempre. Ah, e comunque le abbuffate pre-ciclo non contano.


2) Sport Tasto dolente, dolentissimo. Dopo un periodo durato circa un paio d'anni in cui, in modo inspiegabile per la mia natura, mi sono appassionata a una disciplina sportiva - Zumba! - sono ripiombata nella pigrizia più totale. Lavoro in casa e faccio anche un lavoro sedentario per cui trascorro ore e ore davanti al pc, e sono convinta che l'essermi ingrassata dipenda in gran parte da questo immobilismo cronico. I miei buoni propositi per una vita sana dunque non possono prescindere da una ripresa dell'attività sportiva. Da qualche mese ho iniziato a fare un po' di home fitness, che in pratica consiste nel fare ginnastica a casa seguendo delle schede o dei video su YouTube. Non sono costante e devo aumentare la frequenza delle sessioni ma tra i miei allenamenti preferiti ci sono il walk at home di Leslie Sansone, la camminata abbatti-addominali di Jessica Smith e un mini work-out per i fianchi di Tiffany Rothe. Per costringermi a uscire dalla mia tana, poi, mi sono iscritta a un corso di Nordic Walking (avete presente quelli che vanno in giro a passo svelto con i bastoncini?), vi terrò informate sugli sviluppi.
3) Integratori Funzionano, non funzionano, sono inutili? Non lo so, ma io un po' ci credo negli "aiutini" e in questi mesi ho provato integratori a base di papaya, potente antiossidante, e ananas, utile per ridurre l'assorbimento dei grassi e favorire il drenaggio dei liquidi. Da soli non fanno niente ma se vengono abbinati a un'alimentazione controllata e al movimento possono dare quella spinta in più. Nel mio caso trovo particolarmente utili i drenanti perché soffro di ritenzione e quando fa caldo trattengo molto i liquidi, tanto che mani e piedi mi si gonfiano in modo evidente.
4) Sonno Last but not least, dormire di più. Purtroppo non sono una dormigliona e anzi tendo a soffrire d'insonnia e a stare in piedi fino a tardi, spesso lavorando fino a notte fonda. Ormai però è risaputo che dormire poco facilita l'aumento di peso, per cui, visto che sono quasi le due di notte, ora metto un punto a questo post e me ne vado a letto. Buonanotte!
