Beauty case
Quando ero bambina il massimo del divertimento era frugare nel beauty case della mamma, un vero tesoro di creme, cremine e make up vari. Quei bei flaconcini conservati con cura erano irresistibili: il fondotinta chiarissimo di Chanel, sempre quello per anni e anni (quando è uscito di produzione è stata una mezza tragedia!), il profumo di mughetto del Diorissimo nella sua bella confezione pied de poule, le creme Lancôme... Quello di mamma era, ed è, un beauty case d'alta gamma, fatto solo di prodotti di marca. Se lo confronto col mio è evidente che la regola del "mix and match" ha travalicato l'armadio, dove ben ammassati insieme ho stipato H&M e Balenciaga, Zara e Prada, Benetton e Missoni: nel mio beauty entrano indifferentemente cosmetici di marca e low cost. E devo dire che mi trovo bene con entrambi, anzi ho imparato che non sempre un nome altisonante è garanzia di qualità.
Sono molto selettiva soprattutto con le creme, alle quali chiedo imprescindibilmente di avere un INCI accettabile, cioè senza (troppi) siliconi, senza petrolati, senza paraffina... Non voglio fare un post sulla biocosmesi ma se leggete gli ingredienti di molte creme di profumeria vi domanderete, come me, perchè mai dovreste spendere 50 o 60€ per riempirvi la faccia di siliconi o di derivati del petrolio... Invece di impiegare anni di ricerche per realizzare la supermolecola nanosfera micronizzata antinvecchiamento con scappellamento come fosse antani le case produttrici potrebbero impegnarsi maggiormente per offrirci prodotti più naturali, ringrazierebbero la pelle e l'ambiente. Chiusa parentesi.
Tutto questo preambolo per parlarvi brevemente di un paio di prodotti presi di recente, che magari vi interessa. Profumo La Petite Robe Noir di Guerlain. Ammetto che a colpirmi inizialmente è stata la confezione, assolutamente adorabile. Quando l'ho vista ho fortissimamente sperato che il profumo fosse buono perchè le fragranze troppo forti o speziate mi fanno venire il mal di testa. Questo però non ha avuto controindicazioni: è delicato ma persistente, molto femminile, floreale e fruttato. Leggo sulla scheda tecnica che sprigiona note di patchouli, vaniglia, iris, fava tonka, ciliegia nera, rosa bulgara e rosa turca, mandorla, frutti rossi, bergamotto, tè nero affumicato e liquirizia. Inebriante anche solo a leggere le note olfattive! Mi piace tantissimo, era da tempo che non mi innamoravo così di un profumo. € 69,00 il flacone da 50 ml.
Rouge Pur Couture Vernis à Lèvres di Yves Saint Laurent Unisce i pregi del rossetto alla brillantezza del gloss. Viene pubblicizzato come uno "smalto per labbra" perchè ha una coprenza e una resa di colore molto intensa e una durata di tutto rispetto. Il segreto è un polimero già utilizzato in ambito alimentare, l'ethyl cellulosa, che aderisce alle labbra senza seccarle, elimina il senso di "appiccicume" del lucidalabbra e mantiene a lungo il colore. Mi piace perchè il colore è modulabile, la prima passata risulta leggera, delicata e naturale, mentre se si preferiscono effetti più decisi basta applicarlo una seconda o anche una terza volta. Per me ho scelto la nuance n.5, il Rouge Vintage, un rosso-violaceo non troppo appariscente, ma la palette è piuttosto ricca, di certo troverete il colore che fa per voi. € 27,50.
Fondotinta Ageless Elixir di Max Factor Eccolo qua uno dei miei ultimi acquisti low cost! Di solito per il fondotinta sono disposta a spendere un po' di più ma dopo un'esperienza non esaltante con Dior ho deciso di dare un chance a questa novità dalla doppia formula, che mette insieme fondotinta e siero antietà. Ormai per me la parola "antietà" ha lo stesso richiamo delle sirene per Ulisse! Ovviamente non posso dire che le rughette siano sparite ma mi trovo bene sia per il colore (un "mandorla caldo" chiaro e leggermente beige), che per la coprenza e la durata. Per me è importante che il fondotinta copra per bene e uniformi la pelle senza però fare l'effetto mascherone e questo mi accontenta: lo applico con la spugnetta come Clio comanda e fa un bell'incarnato, inoltre non mi unge troppo la faccia nonostante non sia un fondotinta mat. Altro punto a favore, ha un fattore di protezione solare SPF15, che non fa mai male! Promosso. € 18,00.
Terra abbronzante illuminante di Sephora Per dare un po' di colore al viso ho preso questa terra leggermente iridescente (effetto impercettibile, tranquille, non scintillerete come pirite al sole!) nella variante "light", adatta per le carnagioni chiare come la mia. Presenta delle fasce di colori diversi, nocciola chiaro, beige rosato e rosa più deciso, da miscelare insieme per ottenere un bell'effetto naturale di leggera abbronzatura. Mi piace perchè non è molto evidente e colora senza fare le strisce marroni delle terre troppo scure. La durata è buona ma non resiste un giorno intero. € 14,90.
Conoscete questi prodotti? E voi avete qualche cosmetico da consigliare? Sono molto curiosa di frugare anche nei vostri beauty case... :)