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Come preparare la valigia perfetta per andare in vacanza

Qualche settimana fa una mia affezionata lettrice (ciao Sara!) mi ha chiesto di scrivere un

“post- preparazione valigia per noi ragazze curvy: abbinamenti furbi, anti sfregamento cosciotte per visite culturali sotto il solleone, vestitini da riciclare la sera, costumi interi sexy”

La cosa buffa è stata che mentre mi scriveva io ero in treno con una valigia enorme e maledicevo la mia incapacità di viaggiare leggera. Ma dagli errori si impara e ora che è arrivato il momento di pensare alla valigia per le vacanze ho deciso di mettere per iscritto un paio di saggi consigli imparati a mie spese e confortati da tanti altri post sull’argomento.

Come preparare la valigia perfetta (curvy e non) per andare in vacanza

Scegliere i colori base e creare gli outfit

La valigia perfetta dipende ovviamente dalla vostra destinazione, ma i principi base sono universalmente validi, sia per ragazze curvy che non:

  • Pensate a dove andrete e a cosa farete. So che la tentazione di portarsi dietro tutto l’armadio “perché non si sa mai” è forte, ma facciamo uno sforzo preliminare ed evitiamo di buttare in valigia solo i capi che ci piacciono senza pensare agli abbinamenti e se sono adatti o meno alla vacanza che abbiamo in programma.
  • Portate cose che si abbinano tra loro per stile e per colore. Scegliete una palette di colori base facilmente abbinabili: ne risulterà una valigia forse poco fantasiosa ma sicuramente più facile da gestire. La mia palette da viaggio è denim, nero, bianco, grigio, verde oliva, rosa cipria. Per dare vivacità uso gli accessori (fasce per capelli, bandane, foulard da mettere al collo o in testa ecc.). In vacanza raramente indosso bijoux se non alla sera, ma se vi piacciono potete sbizzarrirvi anche con quelli. In ogni caso anche per gioielli e accessori vari (borse incluse) vale la stessa regola: pensate agli abbinamenti e portate solo cose che stanno bene insieme.
  • Una volta scelti i colori, pensate anche a degli outfit di massima, preferibilmente già collaudati così siete sicure di portare solo cose che vi stanno bene e con cui vi sentite a vostro agio. E portate solo cose che vi mettete! Inutile appesantire la valigia con capi che a casa non indossate mai, a meno che non siano prettamente vacanzieri tipo un caftano etnico da spiaggia. Ma valutate se è il vostro stile e se davvero lo metterete. Comunque un caftano in più in valigia non pesa poi troppo 😉
  • Pensate anche a come saranno organizzate le vostre giornate e se avrete delle occasioni d’uso particolari. No, portare un abito con lo strascico solo perchè è tanto carino e “non si sa mai” non vale (scusate se insisto ma il mantra “non si sa mai” è pericolosissimo mentre si prepara una valigia!).
  • Portatevi più magliette e cose per il “sopra” rispetto ai “sotto”. Pantaloni, gonne o shorts li potete indossare più volte ma difficilmente una t-shirt può essere riutilizzata e non sempre si ha la possibilità di lavare/stirare.
  • L’altolà al sudore è uno dei motivi per cui non sono una grandissima fan dei vestiti da riciclare la sera, a meno che non restiate nello stesso posto senza tornare a casa o in hotel per rinfrescarvi. Se passate direttamente dalla sdraio all’aperitivo in spiaggia e poi vi fermate al chiringuito per ballare fino al mattino dopo ok, lo stesso abitino o copricostume furbo vi accompagnerà egregiamente (soprattutto se avrete avuto l’accortezza di portarvi dietro dei bijoux da indossare al momento giusto e una borsina termica con salviette umidificate, deodorante, terra, mascara e gloss per un rapido restauro). Se però avete la possibilità di fare la doccia io preferirei indossare qualcosa di fresco e pulito invece del vestito sgualcito messo durante la giornata.
  • Abiti e abitini sono una soluzione facile e veloce: occupano poco spazio e non serve pensare agli abbinamenti. Anche le tutine che vanno tanto di moda sono altrettanto facili e tanto carine ma presentano qualche difficoltà quando si va a fare pipì nei locali pubblici.
  • Sembrerà un consiglio banale ma prima di fare la valigia guardate le previsioni del tempo! Due estati fa in Olanda mi sono dovuta comprare un impermeabile e un paio di scarpe per la pioggia perchè non avevo pensato che a metà agosto lassù è praticamente autunno…
  • Le scarpe occupano un sacco di spazio e pesano molto. So che è doloroso ma qui dobbiamo davvero fare una scelta intelligente e razionale. Senza sacrificare (troppo) il lato estetico, in vacanza io prediligo la comodità: solo sandali bassi e qualcosa di comodo per camminare, come le scarpe da ginnastica e le Birkenstock. Dopo anni passati a trascinarmi dietro scarpiere di scarpe coi tacchi mai messi per tutta la vacanza, ho capito che quando sono in ferie sono in ferie anche dai tacchi alti. Sia che resti ferma sotto il sole sia che cammini tutto il giorno per vacanze più attive e/o culturali, i piedi sono sempre troppo gonfi per avere voglia di sacrificarli dentro scarpe alte, anche solo per poche ore serali. Sicuramente avrete dei sandali bassi ed eleganti da mettere di sera, e se non li avete questa è una buona scusa per procurarveli. (Dai a voi lo confesso, un paio di scarpe col tacco le porto che non si sa mai).

essenziali

borse

 

colori

Il beauty case

Per quanto mi è possibile, considerata la mia passione per tutto ciò che gira intorno al tema bellezza e cura del corpo, in vacanza cerco di portarmi un beauty case semplificato ma efficace. Non vi faccio l’elenco completo perché ognuna di noi ha i suoi prodotti base, ma questi sono i miei irrinunciabili:

  • Fondamentale, una crema viso a protezione solare alta, specifica per il proprio tipo di pelle. Io utilizzo Sebiaclear spf 50 dei Laboratoire SVR (circa €18,00 in farmacia) specifica per pelle grassa, mista e con imperfezioni ma ce ne sono di tante marche, come ad esempio Cleanance Solare spf 30 di Avene per pelle con tendenza acneica.
  • Una crema idratante e lenitiva multiuso a base di aloe, che funziona benissimo anche come doposole. La mia preferita continua ad essere quella di Zuccari col siero di lumaca che ha anche un’azione antietà.
  • Acqua micellare che strucca pulisce e fa da tonico
  • Olio di cocco, per struccarsi, fare gli impacchi ai capelli e idratare/nutrire la pelle. Ottimo anche al mare per proteggere i capelli da sole e salsedine.
  • Qualche maschera in tessuto ad azione idratante o lenitiva: sono piacevoli da fare, efficaci e occupano pochissimo spazio.
  • Un buon contorno occhi perché stare all’aria aperta stressa la pelle delicata di quella zona e il sole porta a strizzare molto gli occhi.

Se la meta vacanziera è un posto molto soleggiato che prevede l’abbronzarsi, io gioco di anticipo con un paio di integratori per la pelle: il classico Carovit Forte Plus che stimola la produzione di melanina e limita i danni del sole, e da quest’anno anche un integratore di acido ialuronico per limitare il fotoinvecchiamento (Innéov Pre-Hyaluron 465 o Ialuronic Formula di Solgar). Prevenire è sempre meglio che curare!

Dritte per ragazze curvy

Ed eccoci al paragrafo dedicato in modo specifico ai miei consigli-curvy!

  • In vacanza continuo ad occuparmi della cellulite con un trattamento veloce da fare sotto la doccia come il Venus Aqua Slimmer. Sicuramente non è risolutivo ma è fresco, aiuta a drenare e la consistenza in granuli fa anche un leggero scrub alla pelle.
  • Per me vacanza significa anche scoperta di nuovi sapori ed esplorazione approfondita della cultura eno-gastronomica locale (insomma, me piace magnà). Per evitare di far salire troppo l’ago della bilancia porto con me un integratore che limita l’assorbimento di grassi e carboidrati. Non fa dimagrire, non fa miracoli, ma diciamo che limita i danni. In passato ho utilizzato Zero Calorie della Syform ma ce ne sono molti altri, chiedete in farmacia o al vostro medico quello più adatto alle vostre esigenze, e non dimenticate di segnalare se prendete altri farmaci (o anche la pillola anticoncezionale, non voglio responsabilità!)

Togliere i confortevoli strati di tessuto con cui ci copriamo nei mesi freddi può procurare qualche disagio. Ognuna di noi ha delle parti del proprio corpo con cui non va d’accordo; per me, ad esempio, è la pancia. Non mi metterei mai un crop top perchè non è un capo di abbigliamento che mi valorizza e con cui mi sento bene. Ben più difficile è quando il nostro tabù riguarda parti del corpo come le braccia o le gambe, aree che normalmente si scoprono con maniche corte e pantaloncini.

  • Braccia grosse o poco toniche (presente!) possono mettere a disagio e non ci sono grandi soluzioni alternative se non coprirle con maniche lunghe o 3/4, coprispalle o golfini leggeri. A meno che per voi non sia veramente un tabù insormontabile, però, io consiglio caldamente di vincere il disagio e fregarsene. Al mare o in posti caldi tenere le braccia coperte è una sofferenza e fa sudare di più e inoltre una manica lunga dà più nell’occhio di un braccio non propriamente esile. Quest’anno poi la moda ci viene incontro con dei bei modelli che coprono in parte le braccia ma lasciano le spalle scoperte. (Il reggiseno senza spalline che “sta su” lo trovate della Playtex!)
Asos – River Island Asos – New Look
   
 Asos – River Island   Asos –Boohoo plus
   
 Asos – Alice & You  Asos – River Island
  • Stessa cosa dicasi per le gambe. In estate per me gli shorts sono irrinunciabili. Quelli che lasciano il sedere scoperto non mi piacciono neanche sulle tredicenni, ma che arrivino a metà coscia, lunghezza bermuda o sotto al ginocchio, c’è uno shorts giusto per ognuna di noi in base alla nostra età, alla conformazione fisica e a ciò che ci fa sentire a nostro agio.
 Asos curve – mom shorts  Asos curve – confezione da 2 shorts
 Asos curve – denim mom shorts  Asos – culottes
Ed infine, last but not least, eccoci all’annoso problema comune a moltissime di noi: le cosce che si sfregano, sudano e si irritano. Eh sì, si fa presto a dire gonne e abitini, ma che male quando la pelle li sotto sfrega e diventa rossa! Anche in questo caso le soluzioni ci sono e sono molteplici, ognuna potrà trovare quella più adatta:

  • pantaloncini, guainette, shorts, leggings: una facile soluzione è indossare uno strato di tessuto in più che protegga la pelle dallo sfregamento. Certo, quando fa caldo non è il massimo, soprattutto se questi indumenti sono in materiale sintetico. Esistono però delle alternative in cotone che risultano molto più fresche, come ad esempio gli slip Sloggi Basic Long, 95% cotone 5% elastan, disponibili dalla taglia 3 alla 8che potete trovare in merceria, su Amazon, E-bay o sul sito di Moretto Shop. (Una volta ho provato a tagliare delle calze ma camminando si arrotolano e si arrampicano alla coscia… alla fine le ho tolte e buttate!)sloggi basic long
  • Bandelettes: sono delle bande elastiche autoreggenti in pizzo o in microfibra liscia che stanno al loro posto grazie a due strisce di silicone antiscivolo. Personalmente non le ho mai provate ma in rete trovate tante recensioni positive. Si comprano sul sito ufficiale americano, su Amazon o su Red Velvet.
    bandelettes
  • creme per sportivi: e se funzionano per gli sportivi perché non dovrebbero funzionare per noi? Creano un film che fa da barriera chimica e protegge dallo sfregamento. Si trovano da Decathlon (Aptonia Anti Friction), sul sito di Eumedica (Unika Emulsione Antisfregamento), su Amazon (Bodyglide Stick Antisfregamento) o anche in farmacia, per es. Bariéderm della linea Uriage (che è quello che ho preso io, promosso!). 
  • Ci sono poi soluzioni più blande e casalinghe, tipo il borotalco, l’amido di riso, il deodorante in stick da spalmarsi tra le cosce, la pasta all’acqua (utile però per curare l’irritazione), l’olio di cocco ecc. ma non me la sento di consigliarle a meno che la sudorazione e lo sfregamento non siano davvero leggeri. Sono prodotti che a volte macchiano, ungono e vanno riapplicati spesso… io preferisco soluzioni più stabili e sicure.

Miscellanea:

  • Qualsiasi sia la destinazione, non dimenticate di portarvi da leggere! Il kindle è fantastico in viaggio e il modello Paperwhite si legge benissimo sotto il sole.
  • Fatevi una bustina con i caricabatterie per i vari devices, cavetti, cuffie, chiavette ecc. così siete sicure di non dimenticare nulla
  • Per me indispensabile, la maschera per dormire. In molti posti non usano scuri e tapparelle, io mi sveglio col primo raggio di sole… mai più senza!
  • Se dovete fare lunghi tragitti in in aereo, bus o traghetto portatevi dietro un cuscino da viaggio. I cervicali ringrazieranno.

Spero di essere stata chiara ed esaustiva, se avete altri consigli da aggiungere scriveteli nei commenti!

Buone vacanze a tutte!

xoxo
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9 Responses
  • Ire
    agosto 2, 2016

    Io di solito parto con ai piedi un bel paio di zeppe, che appena oltrepassato il check in e la pesa del bagaglio, sostiuisco con le infradito. Così non ingombrano, non pregiudicano il peso dela valigia ma se “non si sa mai”, ce le hai!

  • Monica
    agosto 3, 2016

    Segnalo per lo sfregamento una crema della linea Uriage, Barierderm crema ripatrice. Moltomhuona ed efficace. Dura ore e non unge. In farmacia.

  • alessandra
    agosto 4, 2016

    Grazie per il bellissimo post! E che sollievo scoprire che quando si suda non sono la sola ad avere i cosciotti che sfregano sotto i vestitini e poi bruciano per giorni !!!! ….questa cosa suscita sempre l’ilarità del mio fidanzato….maledetto insensibile!!! Nei prox giorni andrò in farmacia alla ricerca dei prodotti che hai consigliato, bacissimi Ale

    • Ale_verdementa
      agosto 5, 2016

      Siamo un grande club noi sfregatrici di cosce! Fammi sapere cosa hai preso e come ti trovi 🙂

  • annetta
    settembre 23, 2016

    questo è uno dei post più utili e interessanti che abbia letto quest’estate!!! complimenti! io ho risolto in modo molto semimplice optando per no trucco (andavo in barca in vela) e scarpe solo per scendere in porto alla sera, ammetto che mi hanno salvato la vita le inblu perchè per le viuzze o i lastricati dei paesini erano le unicge con cui stavo in piedi!
    http://www.inblu.com/catalogo/prodotti/Detail/scarpe-donna/outlet/TQ000006/018

  • Maria Cristina
    giugno 16, 2017

    Io andrò in montagna, (povera, quando si fanno questi post non la considera mai nessuno!) quindi una valigia sarà dedicata solo all’abbigliamento tecnico. Gli abiti “civili” sono dedicati per lo più al tardo pomeriggio e alla sera, e consistono in pantaloni (e la questione sfregamento cosce si azzera) e sopra stratificabili, compreso un piumino leggero. Scarpe chiuse, ma anche sandali bassi e birkenstock. Niente di particolarmente elegante, per le escursioni si parte presto e la sera, dopo la cena in albergo, al massimo si va a prendere qualcosa in un caffè. Per vivacizzare, bijoux vari, scarpette e foulard, poco trucco e stop. Per me, più di così non sarebbe vacanza!

    • Ale_verdementa
      giugno 23, 2017

      Hai ragione! La montagna è la cenerentola dei consigli per le vacanze anche se io la amo e non mi faccio mancare qualche giorno di escursioni 🙂
      I tuoi sono ottimi consigli.

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