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Demi Lovato e la Barbie: noi curvy abbiamo già stufato?

Domenica mi stavo concedendo il piccolo piacere di fare colazione con calma sfogliando riviste di moda nel silenzio della casa ancora addormentata quando un sorso di tè mi è andato di traverso. La colpa è stata di questo articolo apparso su Gioia (settimanale che tra l’altro mi piace parecchio nella sua veste rinnovata, seppure ormai tutte le riviste tendano ad assomigliarsi molto) in cui si dà risalto ad alcune dichiarazioni della cantante teen idol Demi Lovato che in un paio di tweet ha ironicamente richiesto come regalo di compleanno la creazione di una Barbie a sua immagine e somiglianza, ovvero curvy e con la cellulite.

Uno dei miei sogni più grandi, avendo collezionato Barbie fin da bambina, sarebbe avere una Barbie tutta mia MA con la mia reale tipologia fisica… peso e altezza!».
In più, Barbie dovrebbe fare bambole con la cellulite!! Hahaha!!! Dopo tutto, circa il 95% delle donne ce l’ha!!!

Il tono fintamente simpatico usato dalla giornalista mi ha molto infastidito un po’ per l’approccio descrittivo alla giovane cantante “fatta a forma di bignè” (e suppongo non fosse inteso carinamente alla maniera di Concato), un po’ per lo scherno generalizzato che si legge tra le righe di tutto l’articolo, ma soprattutto per l’infelice chiusa “chissà che non ne esca una generazione con priorità diverse dal ribadire, di continuo, la propria mancata magrezza”.

Ma come? Le curve sono la nuova frontiera del marketing, è tutto un gran parlare di curvy di qua e curvy di là, di rivincita delle morbide, di nuovi modelli di bellezza, di consapevolezza delle donne, autostima, accettazione e bla bla bla e dopo appena 2 minuti da che abbiamo preso la parola già abbiamo rotto e dovremmo smetterla di “ribadire continuamente la nostra mancata magrezza”? Cos’è che disturba della presa di posizione delle curvy? Della cellulite possiamo solo lamentarci e guai a viverla senza troppi patemi?

Io sono troppo vecchia per conoscere la Lovato ma so che ha un grandissimo seguito tra i giovanissimi ed è molto attiva sul fronte della lotta al bullismo e ai disturbi alimentari, di cui ha sofferto fin da bambina. Non trovo quindi così stupida o superficiale la sua richiesta (chiaramente provocatoria sulla parte della Barbie con la cellulite) di creare una bambola con sembianze e proporzioni più umane. Barbie non dovrà per forza dare il buon esempio (ma anche sì, dato che è uno dei primi giocattoli che vengono regalati alle bambine) ma perché a noi femmine fin da piccole vengono proposti solo questi modelli femminili irreali, che poi crescendo ci ritroviamo in poca carne e molte ossa sui media?

La consapevolezza della diversità fisica, dell’essere grasse, la preoccupazione per la cellulite emergono in età sempre più tenera proprio perché la società, in modo anche inconsapevole, sottopone a forti pressioni su come un corpo dovrebbe essere, MAGRO, e spinge moltissimo in quella direzione. Non ci sono alternative: o sei magra o sei brutta. Io ricevo mail di ringraziamento da parte di ragazze che sono a disagio col loro corpo essendo una taglia 44. In un post precedente una lettrice raccontava che la sua bambina di 4 mesi veniva salutata dalle signore che la incrciavano per strada come “bella cicciotta” e a lei chiedevano “simpaticamente” se la rimpinzava di latte o la gonfiava col compressore. A 4 mesi. A quell’età non si capisce, è vero, ma ormai fin da piccole si viene messe sulla bilancia e si è abbassata l’età e anche la taglia a partire dalla quale ci si considera e si è considerate grasse. E’ vero che ci sono tante forme di discriminazione (occhiali, orecchie a sventola, apparecchio, per citare gli esempi dell’articolo) ma nessuna, nessuna, NESSUNA di queste caratteristiche ha un “peso” paragonabile all’essere fuori standard per la propria corporatura.

A mio avviso creare una bambola alternativa alla classica biondona tettona col vitino e sottili gambe chilometriche non è una brutta idea. E mica perché alle bambine  magre si compra la Barbie magra e alle bimbe cicciotte quella grassa, ci mancherebbe solo aprire una nuova frontiera della discriminazione! Sarebbe solo un esercizio alla diversità, per comprendere che la bellezza ha diverse facce e diverse forme. Di pari dignità e che possono essere vestite con abitini, scarpette e accessori altrettanto belli.

 

xoxo
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40 Responses
  • My Vintage Curves
    giugno 25, 2013

    Ottimo articolo Ale, a me era sfuggita la cosa e tu sei come al solito attenta e puntuale nelle argomentazioni

  • Piperpenny
    giugno 25, 2013

    Stupendo post!<br />È vero, la bellezza dovrebbe avere diverse forme, tutte ugualmente da rispettare, ma purtroppo le mode del momento hanno influenze fortissime, soprattutto sui più giovani. Questa è l&#39;epoca in cui va di moda la magrezza. Possiamo attendere che passi e che tornino di moda le curve – come vari decenni fa – oppure possiamo evolverci e capire che la bellezza, appunto, ha molte

  • Animascarlatta
    giugno 25, 2013

    a me ultimamente irrita moltissimo la presa di parte maschile, ormai sui social (e nei gruppi reali) è un continuo insultare donne normali, non se ne può più! Certi commenti mi fanno dubitare della virilità dell&#39;uomo contemporaneo! A parte ovviamente la superficialità ma qui è proprio una questione di sensualità mi chiedo perché sia sbagliato considerare una curvy sensuale e una ragazza

  • EIDesign Glamour
    giugno 25, 2013

    Brava …. bellissimo post davvero. Complimenti.

  • Anonymous
    giugno 25, 2013

    Concordo su ogni singola parola ( e la citata bimba di 4 mesi è proprio mia figlia…). Complimenti per l&#39;articolo Ale!!! <br />Un abbraccio,<br />Chiaretta

  • Anonymous
    giugno 25, 2013

    Concordo su tutta la linea! Certe presunte giornaliste non sanno quello che dicono.<br />Ho un passato di disturbi alimentari (si superano mai del tutto poi?) e parte dei problemi nascevano dal bullismo da parte di amiche e compagne longilinee (che merda gli anni 90 lasciatemelo dire, topo il boom delle top model le modelle all&#39;epoca erano veramente sull&#39;anoressico andante grazie alla

    • Ma le prime top erano tutto tranne che anoressiche, ti ricordi Cindy Crawford? Adesso farebbe la modella plus size! E anche Claudia Schiffer era molto più morbida allora di quanto sia adesso. In effetti il tono dell&#39;articolo fa pensare un po&#39; al bullismo, hai ragione!

    • Anonymous
      giugno 25, 2013

      Sì sì! Infatti loro (le top) le adoro! Però subito dopo, verso la metà dei 90, sono state eclissate da uno stile androgino emaciato veramente deprimente. &gt;&lt;

  • Anonymous
    giugno 25, 2013

    Bel post! Ho comprato la scorsa settimana Gioia che non avevo mai letto approfittando del restyling e la mia prima impressione è stata: &quot;quanto astio e acidità in questo giornale&quot;<br />Non lo comprerò mai più!!!<br />Annalisa

  • Anonymous
    giugno 25, 2013

    Bellissimo post!<br />Brava!<br /><br />Benedetta

  • Chiara
    giugno 25, 2013

    Gran bel post! Grazie!<br />Chiara

  • Anonymous
    giugno 25, 2013

    Credo che la riflessione della giornalista di Gioia sia quanto di più astioso io abbia mai letto, non capisco secondo quale criterio l&#39;abbiano pubblicata dal momento che il suo articolo sembra il commento acido di una 17enne. <br />Io però una riflessione sull&#39;argomento &quot;curvy&quot; ce l&#39;ho: è vero che dopo tanta magrezza forzata è un toccasana vedere delle donne fiere delle

    • Hai ragione, le etichette sono sempre fastidiose… diciamo che servono quando si rompe un tabù, per rendere chiaro e spiegabile qualcosa di nuovo che altrimenti si farebbe fatica a definire. Comunque curvy non significa &quot;con le tette&quot;, ma a dire il vero cosa sia davvero curvy non lo so con precisione neanch&#39;io 😀

  • viola
    giugno 25, 2013

    Ho letto anche io l&#39;articolo di Gioia e mi ha lasciata un po&#39; perplessa. Però devo dire che io essendo stata per tutti gli anni della mia adolescenza e giovinezza uno stecchino, alta e magra e per niente interessante, ho sofferto davvero tanto per la mia eccessiva magrezza e per tutte le prese in giro annesse e connesse. Ora sono una bella 44 curvy, e sto benissimo così (anche se la

    • Ma infatti non importa in che modo una si sente inadeguata, chi per chi è secca chi perchè è ciccia… Ma liquidare queste questioni come fossero stupidate non mi piace, soprattutto da parte di riviste femminili che volenti o nolenti hanno un potere persuasivo sul loro pubblico.

  • Anonymous
    giugno 25, 2013

    Hai perfettamente ragione! <br />Ps &quot;a forma di bignè è una citazione da una canzone di Pippo Baudo :&quot;cicciotella è una bambina, fatta a forma di bignè che non vuol diventare un grissino….&quot;cercala! Claudia

  • Miria - Plus... kawaii!
    giugno 25, 2013

    Il problema però è che le bambine da piccole non se li pongono questi problemi secondo me, sono i commenti degli altri, degli adulti spesso, che sono quelli che fanno più male.<br />Da piccola venivo derisa da altri bambini per il mio peso, ma ho imparato anche a rispondere a tono, e qualche volta riuscivo a mettere i &quot;bulletti&quot; al loro posto.<br />Ma se un&#39;amica di mia madre, un&#

    • Ma infatti non è che le Barbie siano la causa del male, assolutamente! Credo però che l&#39;immedesimazione lavori a livello inconscio (e ovviamente c&#39;è chi è più sensibile di un altro alla tematica). Ad ogni modo, affinchè un adulto non critichi sul peso va educato fin da bambino 😉

  • nadia
    giugno 25, 2013

    Bel post! Quello che mi fa un po&#39; tristezza , nonostante sia su i giornali che nelle collezioni degli stilisti ci sia da un po&#39; di anni una certa attenzione verso le curvy, rimane pur sempre qualcosa di ghettizzato e ghettizzante. La &quot; normalità &quot; comunque non è concepita così, quindi seppure ci sia qualcuno che ne parla e ci siano modelle strabelle e curvy, sono un fenomeno &

    • Che ci sia una tendenza a fare le ciniche disincantate e politically uncorrect è verissimo! <br />Anche io da bambina adoravo la Barbie e le facevo di tutto ai capelli, compreso tagliarglieli per farle fare &quot;il maschio&quot;, visto che non avevo Ken o Big Jim 😀 <br />Io ricordo che notavo le proporzioni del suo corpo anche se non l&#39;ho mai vissuta come modello a cui ispirarmi, però è

  • Susanna Murray
    giugno 25, 2013

    Cara Alessandra, io mi occupo di questi temi costantemente via web e non solo. Ho già tenuto un primo workshop sul tema dell&#39;immagine corporea e di come questa sia influenzata sia da processi personali ma anche dai Media e dalla società. Avevo previsto un piccolo laboratorio di gruppo, invece si sono presentate una quarantina di donne agguerrite di tutte le età. Questo per dire che è un tema

  • CurvyGirl
    giugno 25, 2013

    leggere queste cose nel 2013 è un vero scempio, scritte poi da una giornalista fanno ancora più rabbia..! <br />da piccola anche io ho difeso il mio corpo con le unghie e con i denti e nonostante i chili in più mi son sempre sentita bella, a volte bellissima. <br />credo che le bambine di oggi debbano crescere con questo valore e non con &quot;plastic is fantastic&quot; come dicevano gli Aqua! <

  • the style help
    giugno 25, 2013

    brava ale, è ora di finirla con questi prototipi unici di bellezza che se solo una osa avere qualcosa di diverso deve per forza sentirsi meno bella.<br />ora basta, il problema è di chi non capisce che la bellezza ha, per fortuna, connotazioni varie.

  • Arianna
    giugno 26, 2013

    A me sembra che il mondo della moda non abbia niente a che vedere con la realtà. È ridicolo il fatto che una donna 44 o 46 debba etichettarsi come curvy e confinarsi in una categoria alternativa. La 44 è probabilmente la taglia più diffusa in Italia, mentre le 36 e 38 si contano sulle punte della dita, e hanno perlopiù 13 anni. È veramente assurdo proporci come modello una tipologia fisica così

  • Anonymous
    giugno 26, 2013

    Senza entrare nel tema pro – anti curvy contesto proprio lo stile dell&#39;articolo: non è ironico ed è solo acido, ma veramente tanto. E poi la giornalista cos&#39;è? Esperta di moda o di pedagogia? I bambini sono tremendi, accettare e rispettare chi è diverso da te si insegna e si impara fin da piccoli…Meglio risparmiare i soldi per l&#39;acquisto di questo giornale Paola Pinotti

  • Anna Venere
    giugno 26, 2013

    Io adoravo giocare con le barbie, e ci ho giocato fino a 12 anni, quello che succede alle bambine è che passano dal giocare alle barbie al giocare a essere le barbie. Il che non è strano, si smette di giocare e si inizia a vivere la vita femminile fatta ANCHE di smalto e vestiti. Il problema è che passando da un modello irreale al nostro corpo è ovvio che si hanno problemi.<br />Prima non c&#39;

  • divadellecurve
    giugno 26, 2013

    a me inorridisce come la giornalista tratta il tema del bullismo e del disturbo alimentare, alcune delle cause maggiori di disagio nei giovani e che possano portare a quell&#39;età a epiloghi tragici. Sembra che tutto quello che la giornalista riesca a pensare è che chi non è snella cerchi in qualche modo di attirare l&#39;attenzione senza fare caso agli argomenti che vengono portati. Poco

  • Anonymous
    giugno 27, 2013

    Mah con la Barbie ci ho giocato pure io, ma non mi ci sono mai confrontata.<br />Pure CiccioBello non somigliava a mio figlio appena nato e non è stato uno shock.<br />E i minipony non somigliano a niente di vivo.<br /><br />Se devo dire il vero quando ero piccola oltre alla Barbie avevo anche una &quot;simil Barbie&quot; regalata da una prozia che viveva in Brasile: era più bassa, fianchi più

  • Anonymous
    giugno 27, 2013

    nel senso che, non mi fossi spiegata bene, sembra che ad essere curvy si è un po&#39; di serie B, non solo perché esteticamente si può non essere il massimo, ma perché di sicuro, dentro, devi pure essere avariata. E sticazzi, eh ;P<br />(spin)

  • Anonymous
    giugno 27, 2013

    mi piace molto ciò che hai scritto, e la penso anch&#39;io come te! sai cosa? forse dovresti farla tu la giornalista per Grazia, dato che non ho apprezzato neanch&#39;io quell&#39;ironia un po&#39; acerba dell&#39;autrice dell&#39;articolo…e comunque delle Barbie più femminili, reali e meno stilizzate non sono una brutta idea! :)<br />xx<br />Anna

  • Anonymous
    giugno 27, 2013

    Personalmente ho smesso di comprare le riviste cosiddette &#39;femminili&#39; quando mi sono resa conto che nella maggioranza dei casi, anche se apparentemente si ponevano con un approccio nuovo, in realtà continuavano a propinare lo stesso modello di donna: taglia 40/42 (e, nel caso in cui una poveretta sia -sommo orrore!- una 44 o più, è scontato che si tratta solo di una fase di passaggio e

    • Anonymous
      giugno 27, 2013

      ahahaha chiunque tu sia ti stimo per questo! non sei la sola cara! io ho solo 18 anni perciò alcune cose ancora non le posso comprendere del tutto, però vedo già tra le mie coetanee e ovviamente tra le più grandi quest&#39;ambizione, questa mania (e la chiamerei proprio mania) di essere &quot;perfette&quot; secondo questa concezione! a me fanno un po&#39; pena…cioè pensa non godersi il biscotto

  • Anonymous
    luglio 15, 2013

    …ho appena letto un commento orrendo su una foto di Marilyn Monroe da parte di una blogger piuttosto nota che aspira a lavorare nel mondo della moda: &quot;Per finire e per sentirci tutte meglio, un close up sull&#39;orrendo didietro di Marilyn Monroe, che oggigiorno sarebbe stata considerata veramente una cozza&quot;<br />http://www.rockandfiocc.com/2013/07/general-mix-of-week.html<br />Curvy

    • Ho visto e ho commentato. Mi dispiace, seguo Giulia da tanto tempo e mi piace il suo blog ma non è la prima volta che si lascia andare a commenti poco carini su chi non è magra. Forse non si rende conto di quanto certe affermazioni possano risultare offensive o ferire le persone, di certo un maggiore rispetto per tutti i diversi tipi di fisicità sarebbe sempre auspicabile.

  • Anonymous
    luglio 15, 2013

    Ho appena letto il tuo commento su Rockandfiocc, molto intelligente e ben argomentato. Ma visto l&#39;ultimo twit di Giulia di mezz&#39;ora fa (&quot;‏@RockandFiocc<br />Quando insulti le ciccione è finita&quot;) mi sono cadute le braccia… ancora una volta: no comment.<br />Patrizia

    • Si infatti, ho visto (e risposto nuovamente).. a te sono cadute le braccia a me invece le palle :/

    • Anonymous
      ottobre 15, 2013

      Ottima risposta! Il bello è che ha scritto che non voleva offendere chi ha qualche kg in più ma &quot;solo&quot; dire che non le piaceva il suo sedere, per poi smentirsi totalmente con quella nuova frase. Che tristezza.

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