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martedì 29 novembre 2011

Green!

 30 novembre = ULTIMO GIORNO!
sconto  20% e spese di spedizione gratuite 
codice sconto: verde20
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In questo mare di zafferano, senape e arancione dentro cui mi sono immersa quest'autunno, il verde resta comunque il mio amore assoluto. E lo amo soprattutto quando esplora terreni ibridi e contaminati, si sporca di blu e si declina in verde acqua, pavone, ottanio, petrolio...

Sprezzante del pericolo (secondo la saggezza popolare "chi di verde si veste della sua beltà troppo si fida") uso e abuso queste tonalità, e del resto ho imparato da Rossella O'Hara che chi ha gli occhi chiari ne trae solo un gran beneficio.

E pensare che Kandinsky me lo tratta così male, scrivendo nella sua teoria del colore che il verde «non si muove in alcuna direzione e non ha alcuna nota di gioia, di tristezza, di passione, non desidera nulla, non aspira a nulla. È un elemento immobile, soddisfatto di sé, limitato in tutte le direzioni». In pratica, una noia mortale.
Vediamo un po' di smentirlo!


In this sea of saffron, mustard and orange in which I dipped this fall, green is still my absolute love. And I love it especially when it explores hybrid and contaminated soils, gets dirty with blue and declines in teal, peacock, teal, oil... 
Dismissive of the danger (according to popular wisdom "who wears green trusts too much her beauty") I use and abuse these shades, since I learned from Scarlett O'Hara that those who have light eyes obtain great benefits from green colors! I wonder why Kandinsky was so bad to green, writing in his color’s theory that green "does not move in any direction and has no note of joy, sadness, passion; it desires nothing, does not aspire to anything. It is a motionless element, pleased with himself, limited in all directions." In practice, a total bore.
Let's try to disprove him!





Un altro dei miei sempiterni amori sono i jeans, soprattutto nelle versioni boot cut o flare, cioè svasati in fondo, portati lunghi, lunghissimi, fino a nascondere quasi interamente il piede. Sotto quella campana di jeans si può nascondere davvero di tutto: zeppe, trampoli, tacchi chilometrici... Tutto quello che serve per creare l'illusione di gambe infinite e perdere automaticamente almeno 2 chili (peccato non anche sulla bilancia!!).


Another of my everlasting loves are jeans, especially boot cut or flare, worn long, veeery looong, up to almost entirely hide the feet. Under this denim bell you can hide just about anything: platform shoes, stilts, mile-high heels ... Everything you need to create the illusion of endless legs and automatically lose at least 2 pounds (what a pity not even on the scale!).


cappotto / coat: Diffusione Tessile 
maglioncino e sciarpa / sweater and scarf: Benetton
jeans: 7 For All Mankind
clogs: Asos 
borsa / bag: Prada 

venerdì 25 novembre 2011

Let's go vintage! L'abito della nonna

Spero di non annoiarvi con tutti questi post sul vintage ma in questo periodo mi sento proprio attratta dalla moda degli anni passati. Questo vestito poi ha un significato particolare perchè apparteneva alla mia nonna, che è mancata solo pochi mesi fa, i primi di settembre. Nei giorni successivi, quando è stato il momento di mettere mano alle sue cose per fare ordine, ho scelto di tenere come ricordo un paio di abiti che adesso indosso con piacere: li trovo belli e oltre al corpo mi vestono il cuore.

I hope you don’t get bored with all these posts about vintage but in this period I feel so drawn to the fashion of the past. This dress has a special meaning because it belonged to my grandmother, who died only a few months ago, the beginning of September. In the following days, when it was time to tidy up her things, I chose to keep as a souvenir a couple of dresses that now I wear with pleasure: I find them beautiful and they dress my heart, besides my body.


Questa è buffa! Senza volere ho fatto una perfetta foto "with-without"!





Questo è il mio preferito! Ha tutta la gamma dei colori caldi e aranciati che mi piacciono tanto quest'anno e il colletto alla Peter Pan, che rende adorabile qualsiasi cosa. Sopra ho infilato un pullover marrone e ai piedi gli ormai immancabili clogs, non me li tolgo più :)
Per uscire, una giacca in pelle marrone con sciarpona zafferano.
Ah, per quante me l'hanno chiesto nel post precedente, le calze sono delle banalissime Golden Lady prese al supermercato, modello REPOSE 40, collant elasticizzato riposante colore daino. 

This is my favorite! It has the full range of warm and orange colors that I like so much this year and the Peter Pan collar, which makes everything lovely. I put a brown sweater on top and at my feet the unmissable clogs... I don’t take them off anymore:)
And to go out, a brown leather jacket with a saffron scarf.
Oh, for all those who have asked me in the previous post, the tights are banal Golden Lady bought at the supermarket, model REPOSE 40, chamois color.

martedì 22 novembre 2011

Boho-(chic?)

In questo periodo ho un'insensata voglia di abitini. Corti, svolazzanti e leggeri, del tutto avulsi dalla stagione e incuranti del termometro che ormai scende anche sotto lo zero. Poi quando esco di casa preferirei indossare un unico e immenso Ugg dalla testa ai piedi, ma mi dico "se lo fanno le inglesi con quel clima ce la posso fare anch'io".
E così eccolo qua, il mio vestitino versione boho-chic*.
* Elementi boho-chic includono gonne "svolazzanti", gilet coperti di pelliccia, tuniche ricamate, giacche tagliate, stivali da cowboy, cardigan larghi e "hobo bag" (da Wikipedia).





abito: Promod
gilet: Promod
clogs: Marc'OPolo
borsa: Stefanel

Ehi, vi ho sentite! State dicendo che più che boho-chic sembro un pastore sardo!
Per la cronaca, si indosso le calze e no, non sono uscita così, ho tolto il cappotto solo per fare le foto ;)


Finisco ringraziando Claudia di Piccolo Spazio Vitale per avermi nominata tra i suoi 10 lovely blog!


E io giro il premio a:
1. Seaseight 
3. Momben


venerdì 18 novembre 2011

Senape o ketchup?

Ovviamente senape, perchè è giunta l'ora di tirar fuori dal cassetto le calze color Simpson (piperpenny docet)!
Oggi sarà una giornata no-stop che dall'ufficio mi porterà direttamente a un aperitivo e successiva cena tra ragazze, quindi sono uscita di casa con un look 24h nero dalla testa ai piedi spezzato da questo lampo giallo. In pratica ho preso ispirazione dall'Ape Maya.




cappottino finto montone: Benetton
abito: LaRedoute
golfino traforato: Attic and Barn
sciarpa: Camaieu
calze: Calzedonia
scarpe: Office
borsa: Prada


Sono talmente in fissa coi colori caldi e speziati che ho deciso di tingermi i capelli rosso rame! In realtà il colore appena fatto non mi piace mai, lo trovo sempre troppo carico e poco naturale. Per ora questa tinta è un pochino scura per i miei gusti ma la parrucchiera mi ha promesso che con un paio di lavaggi dovrebbe scaricare un po' e schiarirsi. Per il momento cosa ne pensate?


lunedì 14 novembre 2011

Espressionismo - Villa Manin


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Se credete che il color block sia una recente invenzione degli stilisti vi sbagliate di grosso, e ne ho le prove!
Basta andare a vedere la mostra Espressionismo, ospitata fino al 4 marzo a Villa Manin di Passariano di Codroipo (Udine), per rendersi conto che ci avevano già pensato i tedeschi di "Die Brücke" nel lontano 1905:

Ernst Ludwig Kirchner, Nudo disteso davanti allo specchio, 1909-1910

Karl Schmidt-Rottluff, Scorcio di paesaggio, 1910

Karl Schmidt-Rottluff, Rottura della diga, 1910

Karl Schmidt-Rottluff, Ritratto di Rosa Schapire, 1911

E cosa dire di questi ritratti? Non vi ricordano tanto gli abiti della collezione estiva di Miuccia nostra?

Max Pechstein, Costume giallo e nero, 1909

Ernst Ludwig Kirchner, Marcella, 1910

Prada, collezione Primavera/Estate2011

L'Espressionismo è una delle correnti artistiche che preferisco: la semplificazione formale, le contrapposizioni di colori accesi e dissonanti, la potenza espressiva del gesto e la ricerca di un linguaggio nuovo per esprimere non tanto la realtà quanto i propri sentimenti e le proprie esperienze soggettive nei confronti della realtà... Un movimento artistico davvero forte e potente.
Se abitate nel profondo nord-est o capitate in zona vi consiglio caldamente di non perdere questa mostra, non ve ne pentirete!

E come ci si veste per andare a vedere una tale meraviglia? Come una sfigata.
Ovviamente l'intento non era questo, bensì apparire simpaticamente preppy e vagamente country, con una punta di eccentrico data dall'abbinamento di camicia a quadretti con calze a righe secondo la regola aurea che postula che si, combinare 2 fantasie discordanti si può, a patto che abbiano una base cromatica comune. Ebbene, questa regola non funziona. Almeno non per me in questo caso, mi sembra evidente. Sembravo una non vedente a cui hanno fatto uno scherzo di cattivo gusto, e tutti mi guardavano le caviglie!





Ma dagli errori si impara e io ho capito che:
1. Devo smettere di risvoltare il jeans, che non sono capace.
2. Le camicie a quadretti non fanno per me, mi danno un'aria montanara di cui proprio non sento il bisogno.

Buon inizio settimana a tutte!


Foto delle opere della mostra tratte da affaritaliani.it

venerdì 11 novembre 2011

Orange Count(r)y

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Quando ho visto sul delizioso blog di Rosaspina un suo post in cui indossava delle bellissime Mary Jane col tacco grosso ho subito pensato che dovevano essere mie! Rubargliele era fuori discussione: abita troppo lontano e solo di benzina mi sarebbe costato di più del loro prezzo, così ho scelto di percorrere la via più legale e comprarmele ;)
Poi, per renderle omaggio fino in fondo (notate la finezza, per non dire "copiarla"), ho osato anche l'abbinamento con un paio di calze colorate e ho scelto di ravvivare la mia tunica Attic and Barn con un bel paio di collant color carota. Vi dirò, dopo averci fatto l'occhio non mi dispiace affatto, anche se la gamba non ci guadagna in snellezza. 


calze: Calzedonia
cardigan: Zara
scarpe: Office

lunedì 7 novembre 2011

Floppy hat

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Questo è il secondo acquisto fatto a Vintagemania la settimana scorsa: un cappello in lana, floscio e a tesa larga, il cosiddetto "floppy hat". 
C'è da dire che io amo i cappelli ma i cappelli non amano me. 
Innanzitutto, sono una testona: le taglie uniche da donna mi sono sempre leggermente strette, per cui ho capito che ho anche il cervello curvy, non soltanto il sedere.
In secondo luogo ho i capelli ricci, che non reagiscono bene allo star schiacciati anche solo 10 minuti sotto una calotta di lana, da cui riemergono sconvolti e avvizziti. Per portare bene i cappelli ci vuole una bella chioma fluente, di quelle che si sistemano scuotendo vezzosamente la testa mentre con nonchalance gli si da un colpetto col dorso della mano. E non è il mio caso. Ma non importa, gli amori non corrisposti sono quelli che restano di più nel cuore!


Si intuisce che ho un debole per gli anni '70? Lo stile rilassato, bohemienne e molto femminile di quel periodo non smette di affascinarmi. Per questo mi sono lasciata ispirare e ho completato il look con un maglione oversize rosa cipria con lo scollo a barchetta che scende sulla spalla, infischiandomene bellamente di tutte le raccomandazioni che vietano a una curvy di vestire lana grossa che, appunto, ingrossa, una cinturina annodata e i jeans a zampa sui soliti clogs. Do you like?



cappello: Stondo
maglione: Benetton
cinturina: Tezenis
jeans: Levis
clogs: Marc O'Polo
borsa: Prada

 

venerdì 4 novembre 2011

Sconto su verdementashop.it!


Ebbene si, mie care lettrici e amiche, siete state così carine e prodighe di complimenti che mi sembra giusto ringraziarvi con qualcosa di tangibile :)


Ecco qui allora un codice coupon che vi permetterà di usufruire di uno sconto del 20% su tutti i prodotti di www.verdementashop.it, comprese le spese di spedizione gratuite. Scrivete blog20 nell'apposito spazio "codice sconto" della pagina carrello e... godetevi l'acquisto ;)
Remember: il coupon è valido da oggi al 18 novembre.

Buon weekend a tutte!

giovedì 3 novembre 2011

Vintagemania!

Innanzitutto ringrazio tutte le amiche/parenti/blogger/lettrici che mi hanno scritto/telefonato/messaggiato/commentato per complimentarsi riguardo allo shop online, www.verdementashop.it. Grazie grazie e ancora grazie, il vostro sostegno per me è importantissimo!

Ma veniamo ora alle cose serie ;)

Domenica scorsa, su indicazione di momben, sono stata alla manifestazione Vintagemania a Bassano del Grappa, bella cittadina in provincia di Vicenza famosa per il suo Ponte degli Alpini.


L'esposizione, che oltre alla moda comprendeva anche complementi d'arredo, libri, stampe e dischi, meritava una visita anche solo per la location, una splendida villa seicentesca circondata da un parco secolare, Villa Giusti del Giardino. Troppo bella per non attirare una moltitudine di visitatori, e infatti questo è stato il lato spiacevole della medaglia: le stanze, lunghe e strette, si sono presto riempite di persone, tanto da rendere difficile passare e soffermarsi ad ammirare gli oggetti esposti, e io non amo particolarmente sentirmi strattonata e spinta in continuazione :)





C'era molto materiale anni '80, il che mi fa una certa impressione... io c'ero, negli anni '80, e non mi sembrano così lontani! E invece si, perchè bastano 20 anni per entrare di diritto nel mondo del vintage. Mi sa che ormai sono vintage anche io ;)






Oltre al vintage per "puristi" c'erano anche molti artigiani che esponevano le loro creazioni attuali, sempre però ispirate ad un mood retrò e realizzate con pezzi originali di epoche passate:



Nonostante la ressa sono riuscita a fare un paio di piccoli acquisti: una gonnellona rossa che urla "anni '70" ma che in qualche modo mi ricorda anche gli abiti tradizionali di Frida Kahlo, presa allo stand di  Une Nouvelle Vie, e un cappello in lana a tesa larga, che vi mostrerò più avanti.



Non sono affatto convinta che questo abbinamento meriti di essere mostrato, lo ho assemblato in modo frettoloso e sciatto ma volevo farvi vedere la gonnellona, che trovo perfetta con i clogs: non sembro pronta per un sit-in di femministe?? Il sopra è da perfezionare, mi ci applicherò. Qualche proposta?





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