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mercoledì 27 gennaio 2010

New arrivals... e qualche confessione

Ciao, mi chiamo Alessandra e sono una compratrice compulsiva.

Da quando scrivo questo blog, in cui registro (più o meno) tutti i miei acquisti, mi sono resa conto di essere una spendacciona. Non che mi servisse il blog, bastava il rendiconto mensile della carta di credito, ma qui, nero su bianco, immagine dopo immagine, si rivela l'evidenza dei fatti. Spendo troppo. Niente di drammatico: non faccio debiti, pago l'affitto e arrivo a fine mese, ma dentro di me so che la cosa non è del tutto sana. E' quasi una compulsione: arriva il weekend e per me diventa un rito obbligato fare un giro per i negozi di abbigliamento, scarpe, borse. Mi dico "oggi non compro niente" e un attimo dopo mi sono già fatta sedurre da una maglietta nuova, da un paio di zeppe, da un giacchino. E ci godo, tantissimo. Mi diverto. Non vorrei fare niente di diverso. Anche se poi succede che alcune cose non le indosso mai e restano inutilizzate a ingombrarmi l'armadio.
Mi chiedo quale sia la molla che mi spinge... Amore per la moda? Desiderio di gratificazione? Vanità? Impulso all'accumulo? Forse un po' tutto insieme.
E voi, come vi ponete nei confronti degli acquisti? E non tiratevi indietro, mie care, che seguo i vostri blog ;)

Detto questo, passiamo al resoconto delle mie spedizioni del weekend scorso (Dite che è contraddittorio? E vabbè, il primo passo è la presa di coscienza, no?)

Innanzitutto, ho finalmente messo le mani su una cosa pelosa!! Ci ho provato un sacco di volte, sempre desistendo perchè mi sembrava di assomigliare a uno jeti, ma alla fine ce l'ho fatta... Questo falsissimo pellicciotto nero è diventato mio per soli 15 euro!


Poi non potevo certo lasciare lì questo golfino in cotone con le maniche a sbuffo:


E trovo carinissima questa camicetta in stile "provenzale" tagliata sotto il seno:


Per finire, un abitino a righe bianche e nere che fa molto estate ma per il momento indosserò con cardigan e leggings:


Tutto di H&M... per fortuna mi accontento della moda low cost!

lunedì 25 gennaio 2010

Happy Feet - part 3

Questo fine settimana ho fatto dei bei giretti "produttivi" da H&M e Zara: ho approfittato dei saldi per comprare qualche cosina, più qualche pezzo delle nuove collezioni. A proposito, pare solo a me o quest'anno gli stand dei saldi sono ancora ben forniti? Ragazze mie, se non fosse per noi l'economia stagnerebbe del tutto :)
Stasera però voglio mostrarvi un altro colpaccio messo a segno da Diffusione Tessile qualche settimana fa: queste zeppe in pelle marrone effetto cocco, sempre Max Mara, che con le calze spesse riesco ad usare anche con questo freddo inclemente.


mercoledì 20 gennaio 2010

Non regalarmi un diamante, regalami un armadio enorme!

Ho un sogno... nell’armadio. Anzi, sogno proprio un armadio, un armadio grande e capiente. Di più: sogno una cabina armadio tutta per me, proprio come quella che Mr. Big fa costruire per Carrie nel “paradiso immobiliare” in cui non abiteranno mai.



Mi potrei anche accontentare della versione ridotta del suo appartamento da single, che in tante puntate di Sex and the City è diventata famigliare come fosse mia.


Tutto in ordine, per ogni cosa un posto: ripiani, cassettiere, interi stand dove appendere vestiti, camicie, giacche e cappotti, mensole per le borse, scaffali per le scarpe. Niente cambi di stagione, tutto quanto sotto gli occhi pronto per farsi scegliere in un’ occhiata. E invece no, devo fare i conti con i mq di casa mia, che proprio non permettono di sacrificare una stanza per il mio guardaroba. Così mi arrabatto con un armadio che divido col Bolognese, un acquisto veramente infelice perchè l’interno è organizzato malissimo, e un altro armadio entrato abusivamente nella cameretta, che pian piano da stanza per gli ospiti si è trasformata in una sorta di ripostiglio-guardaroba in cui il divano letto perennemente aperto funge da armadio orizzontale dove ammasso maglie, maglioni, jeans e tutto ciò che non entra da altre parti. Così però non poteva funzionare: avere le cose sparse qua e là mi disturba, non trovo niente, mi dimentico delle cose che ho, faccio fatica a creare abbinamenti nuovi e ho la perenne sensazione di non avere niente da mettere. Questo mi spinge a comprare cose di cui in realtà non ho bisogno e alimento il circolo vizioso dell’accumulo in mancanza di spazio. Così per ovviare alla situazione domenica ho trascinato il mio infelice consorte in quello che è il suo incubo, un negozio Ikea, e abbiamo preso un mobile-libreria che, dopo essere stato faticosamente montato (ogni volta che assembliamo un mobile Ikea rischiamo la rottura!), è stato convertito in armadio a vista per i miei maglioni e le borse più importanti.


Non ho ancora finito l’opera ma già il divano letto si è liberato, la cameretta è più ordinata e sembra quasi... una cabina armadio! Non devo farmi prendere dall’entusiasmo, però, perchè questa stanza in futuro dovrebbe essere la camera dei bambini e mica posso metterli a dormire in un ripiano! Altro risvolto positivo del riordino generale è che ho buttato alcuni capi che non mettevo da secoli e ne ho scovati altri di cui non ricordavo l’esistenza. E voi? Avete trovato il metodo ideale per organizzare il vostro armadio? Anzi, vi chiedo un consiglio: pensate che organizzare una cabina armadio nella propria camera da letto, con tutte le cose a vista, sia antiestetico e disordinato o si può fare?



E giusto per rimanere in tema "cabina armadio", riguardatevi questo meraviglioso spot e fatevi due risate!

lunedì 18 gennaio 2010

One size fits all?

Ritorno per l'ultima volta sull'argomento, poi basta giuro, per dire che forse ha ragione Brunhilde*... piuttosto di questi ossicini che bucano la pelle è meglio vedere un po' di ciccia.




*vedi commento al post precedente

PS: Il costume è di Gucci, P/E 2010

martedì 12 gennaio 2010

The Size Issue

Mancano pochi giorni all’uscita del mai così pubblicizzato V Magazine, che dal 14 gennaio presenterà l’edizione dedicata alle donne più o meno curvilinee, l’ormai celeberrimo The Size Issue. Di anticipazioni in rete se ne sono viste tantissime e credo proprio che lo scopo sia stato raggiunto: far parlare della rivista cavalcando l’onda di un argomento molto attuale e molto sentito da tutte – o quasi - le donne del pianeta. Appena letta la notizia devo dire che ne ero rimasta contenta, anche perchè le prime foto riguardavano il servizio “One size fits all” in cui la bellissima modella plus size Chrystal Renn (che poi vabbè, plus size... !) viene fotografata con gli stessi outfit e la stessa acconciatura di una “normale” modella stecchino (ma neanche troppo). Entrambe molto belle, l’unica differenza è la loro taglia. La perplessità che mi coglie è che non è detto che gli stessi abiti stiano bene in ugual misura a due fisicità tanto diverse, ma i gusti sono gusti e l’intento poteva essere nobile.



Dei dubbi sul reale effetto di questa edizione però mi sono sorti col proseguire delle indiscrezioni: in un altro servizio si vedono modelle molto formose strizzate in costumini che segnano impietosamente i rotoli di ciccia, fasciate in body aderenti leopardati, inguainate in mini dress succinti... Sicuramente belle ragazze, nessuno lo mette in dubbio e men che meno io che appartengo decisamente al versante “morbido” della femminilità, ma mi sembra che sotto sotto ci sia non tanto la volontà di valorizzare una bellezza diversa da quella che siamo abituate a vedere nelle riviste di moda quanto piuttosto una messa in ridicolo di quei rotolini adiposi.



Forse mi sbaglio, e ne sarei felice, ma guardando le foto il primo pensiero non è “guarda che belle donne” ma “oddio, guarda che ciccia!”. Pensiero che ad esempio non mi è mai venuto guardando le sfilate di Elena Mirò e le sue bellissime “Ciao Magre”.
Ma l’apoteosi della mancanza di rispetto verso il corpo delle donne si raggiunge col servizio firmato da Karl Lagerfeld, che come ben sappiamo ha una precisa posizione nei confronti delle curve femminili… Non dimentichiamo infatti che poco tempo fa se ne è uscito con affermazioni di questo calibro: “Ci sono mamme grasse che si siedono davanti il televisore con i loro pacchetti di patatine e dicono che le modelle magre sono brutte. Il mondo della moda è fatto di sogni e illusioni e nessuno vuole vedere donne rotonde".
Ebbene, proprio a lui, provocatoriamente, è stato affidato il servizio “Coco a go go”, in cui Miss Dirty Martini, spogliarellista burlesque, posa di fianco alla “sosia” di Coco Chanel. E non venitemi a dire che l’intento di questi scatti è rivelare la bellezza e la seduttività di un corpo abbondante, perché non ci credo.


Concludendo, trovo questa Size Issue un’operazione ipocrita, che ridicolizza i corpi burrosi e diventa quasi un’apologia della magrezza… guardando queste immagini l’unico pensiero che mi viene in mente è che devo mettermi a dieta.

E non voglio dimenticare che fino a qualche tempo fa il nostro Karl era così:

Tiè.

venerdì 8 gennaio 2010

SALDI! - part 2

Cosa c'è di più malinconico del disfare l'albero di Natale e smontare tutte le decorazioni? Stasera ho il blues del dopo-festività: l'albero è qui che mi guarda, tutto spento e ormai fuori luogo; ho mangiato minestrone perchè bisogna rimediare ai bagordi culinari delle ultime 2 settimane; mi sento in colpa perchè sia ieri che oggi ho saltato la palestra; il Bolognese è arrivato tardi dal lavoro, ha aperto una scatoletta di tonno e si è rifugiato in camera perchè non sopporta Desperate Houswifes... Insomma, serata fiacca e sottotono.
Non sono venute bene neanche le foto che ho fatto alla borsa di Stefanel, presa in saldo dopo un inverno passato a rimirarla nella pubblicità con Giselle Bundchen.




lunedì 4 gennaio 2010

SALDI!

Innanzitutto, visto che questo è il primo post del 2010, faccio a tutte tantissimi auguri per un anno stupendo e ricco di soddisfazioni!
E parlando di soddisfazioni, ho iniziato a guardarmi intorno per cogliere buone occasioni in questo periodo di saldi... Amando le cose particolari e un po' fuori dalla norma, mi ha colpito questo cappottino di Sportmax... colpito e comprato!! Non è adorabile con questa linea a "ovetto" destrutturata, ampia e morbida, ideale per coprire tutti gli sgarri alimentari di questi giorni?


Scusate il volto oscurato ma stasera sono in tenuta casalinga veramente impresentabile!
Altri acquisti li ho fatti all'outlet di Palmanova: dei jeans Nfy (li conoscete? Io no ma sono davvero carini) e una camicia a quadretti in stile "west", lunga e sfiancata, nei toni nero/grigio/blu, che magari fotograferò nei prossimi giorni.

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